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E tu 🎶

Bella sospesa nel pensiero del tuo labirinto cammini d'istinto tra luce e ombra sospesa tra mille sorrisi. Le mani sui fianchi di latte la pelle accosti leggera la lingua sul miele. E tu, con estro maldestro trafughi in dolci melodie le nostre porzioni d'amore, stupisci ma non capisci quando regali sequenze artistiche. Ti vesti ma non resti coperta di schiuma, e voli leggiadra tra trine di seta che disegnano i tuoi percorsi vissuti in un batticuore tra le fauci  della benevole pantera. Ti vesti ma non ci riesci il balocco sono io, che vorresti manichino per il tuo giochino. Prendi di mano il libro su di me il tuo piacere indolente ignora l'ombra di ogni promessa. Con abile mossa rovesci i tarli della coscienza e tu, disincantata ti chini di schiena golosa di rosso ciliegia, addolcisci le labbra nel socchiuso pensiero, intanto che corri sul tappeto del bosco di foglie bagnate d'amore . Finito di scrivere 2012

Situazione attuale 🎶

 







Situazione attuale 












Testo


Consumare un picnic tra le macerie 

della guerra o magari di un terremoto

Stare seduti sopra una piazzola 

della luna con i pantaloni calati

dietro un cumulo di sabbia grigia

e giocare a guerre stellari 

Guardarsi in faccia

con un dito in un occhio 

Prendersi a schiaffi 

ridendo e scherzando 

Stare in famiglia col proprio ego 

a pensare come piangere

sul latte versato

Prendersi la briga di voler

tutto dal mondo con la pretesa 

di ottenerlo subito

guardando una palla girare su Marte 

Aiutiamoci a non dimenticare 

i piedi per terra o finiremo 

tra gli ingranaggi degli effetti

speciali del cosmo inghiottiti 

(in una soffice montagna 

ripiena di panna smontata) .





2023 Firenze 

















































Commenti

  1. Salve. Dico la mia: un testo musicale da prendere con le pinze dove la verità attuale è una sorta di sarcasmo reale...per così dire. Grazie Agostino Cifariello

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  2. una “montagna ripiena di panna smontata” è un’immagine buffa, ma anche inquietante.
    Rende bene l’idea di un pericolo morbido, dolce, quasi seducente: la perdita di contatto con la realtà.

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  3. Il testo sembra parlare dell’umanità distratta, infantile, che gioca mentre tutto intorno crolla. C’è una vena satirica, ma non moralistica: è più un invito a guardarsi allo specchio. Ciao Antonio

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  4. È un testo che colpisce, che non si dimentica,ha una voce personale,
    un’ironia intelligente e un immaginario che mescola il tragico e il ludico
    in modo molto spiazzante. Buona giornata. Marcello

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  5. Il testo vive di salti immaginativi,che sono parte del suo fascino.
    Descrivono con ironia la realtà che purtroppo viviamo.
    Carina la canzone,originale e soprattutto orecchiabile.Arrivederci.
    Arcangelo Bencivenni

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  6. Ogni strofa sposta lo sguardo,dalle macerie della Terra alla Luna ai rapporti umani alle pretese dell’ego, fino al rischio di perdersi nel “cosmo” degli effetti speciali,
    è come un crescendo che porta alla chiusa, molto efficace.
    Rodolfo

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  7. Ma come è bella questa canzone.situazione attuale Ciao

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