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Storie consumate 🎶

" Storie consumate" Testo   Scorre la vita e se ne va. Ogni giorno toglie un pezzettino  prezioso e ci consuma. Passano giorni mesi e anni. Cambiano i colori delle stagioni  tra gioie e dolori di sogni in volo nei momenti vissuti sull'onda  che viene e va sulla riva del cuore. Ci spoglia il tempo della nostra giovinezza col vento che porta con sé ricordi di pezzi vissuti al testosterone  sotto i jeans consumati di acerbe avventure dentro le macchine  di vetri appannati d'amore. Amori venuti e andati che insegnano e guariscono i nostri errori  anche se ogni incontro ogni addio è un capitolo scritto  nel libro mai vuoto. La giovane età passa e va cresce la saggezza che sa di vissuto riflessa tra le mille albe del giorno e rossi tramonti che incendiano  la strada senza ritorno. E così la vita passa e va in una sinfonia che sta in ogni respiro in ogni battito di cuore. Un viaggio senza fine alla ricerca di qualcosa  che è dentro noi . https:...

Dopo Auschwitz di Yehuda Amichai


Dopo Auschwitz non c’è teologia:
dai camini del Vaticano si leva fumo bianco,
segno che i cardinali hanno eletto il papa.
Dalle fornaci di Auschwitz si leva fumo nero,
segno che gli dei non hanno ancora deciso di eleggere
il popolo eletto.
Dopo Auschwitz non c’è teologia:
le cifre sugli avambracci dei prigionieri dello sterminio
sono i numeri telefonici di Dio
da cui non c’è risposta
e ora, a uno a uno, non sono più collegati.

Dopo Auschwitz c’è una nuova teologia:
gli ebrei morti nella Shoah
somigliano adesso al loro Dio
che non ha immagine corporea né corpo.
Essi non hanno immagine corporea né corpo.

Yehuda Amichai

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