Passa ai contenuti principali

In primo piano

Dorothy

    Oggi si Oggi no Quello è bello Quello è brutto  Cielo azzurro  Cielo macchiato  Siamo quelli di ieri  Col sorriso in un giorno tranquillo  Nonostante la polvere che respiriamo  Siamo quelli di oggi  In un giorno ventoso nonostante La polvere che arrossisce gli occhi Sono giorni sono notti son cieli  A grappoli di nuvole  Noi ridiamo poi piangiamo  Consapevoli un po' incoscienti Noi viviamo q uei cieli lontani sulle nostre teste   Che fanno botti sui  Giorni di fumo sulla Strada della pace perduta  Senza luce per colpire  Senza acqua per non togliere  Io sporco massiccio Del loro seme cattivo  Un risiko reale... Un risiko letale Oggi il cielo è quello che è  È quello bello non so È quello brutto non saprei  Siamo quelli che domani Non ci saremo...  Siamo quelli che continuano  A respirare il cielo con l'arcobaleno  Azzurro... Rosa... Rosso... Oggi vivere e' stare uniti...

Mozart e l'amore per i sui cani




  Franco Libero Manco


Wolfgang Amadeus Mozart, grande compositore classico, è nato il giorno 27 gennaio 1756  a Salisburgo, in Austria.. Estremamente importante, questo compositore del secolo XVIII è considerato uno dei musicisti piu famosi. Quando Wolfgang all’età di sette anni si trovava a Parigi, sono apparse le sue prime opere pubblicate.


     Mozart vanta vari anni di gloria, conosciuto da re e regine di tutta l’Europa. Purtroppo non ha mai saputo amministrare i soldi.  Lo sfruttamento della sua bontà e genialità  si è fatto subito sentire da parte di grandi opportunisti. Già da sposato ha visto la sua vita crollare. La moglie lo ha abbandonato.


     La madre, che tanto amava, si è ammalata gravemente. Mozart, senza soldi, vendeva composizioni in cambio di medicine per sua madre che,  dopo alcuni mesi, è morta. Triste e disilluso, Mozart si è ammalato.


     L’unico amico fedele, il suo cane, è rimasto al suo fianco fino alla morte., avvenuta il 5 dicembre 1791. Mozart è stato sepolto in una fossa comune a Vienna.


     Sua moglie Constanze Weber, che era a Parigi, venuta a conoscenza della  morte di Mozart, è partita per Vienna per visitare la tomba del marito. Nel giungere colà, si è disperata nell’ apprendere che Mozart era stato sepolto come indigente, senza che gli avessero dato neanche una targa col suo nome come lapide.


     Era dicembre (inverno europeo), faceva freddo e pioveva a Vienna. Constanze decise di cercare nel cimitero qualche indizio che potesse indicare dove Mozart era stato sepolto. Cercando fra le tombe, ha visto un piccolo corpo congelato dal freddo, sulla nuda terra.   Avvicinandosi, ha riconosciuto il cane tanto amato da Mozart..


     Oggi, chi dovesse visitare Vienna, vedrà un grande mausoleo dove riposano il corpo di Mozart  e quello del suo cane. È stato in virtù dell’amore di questo diletto animale  che Mozart ha potuto essere ritrovato e rimosso dalla fossa comune dove era stato sepolto. Il cane è rimasto con il suo padrone anche dopo la morte. 


     È morto sulla tomba del suo padrone perchè, senza di lui,  non avrebbe più potuto  vivere.


 "In tutta la storia del mondo, c’è soltanto una cosa che i soldi  non possono comprare:  lo scodinzolare della coda di un cane


Post più seguiti