Passa ai contenuti principali

In primo piano

Sai Marcè

Ho la strana sensazione  Di essere un albero  Con tanti uccelli sui rami Con le radici piantate In un luogo che non mi appartiene  Sai Marcella... non preoccuparti di certe  Mie interpretazioni che possono Portarti lontano dal tuo vivere quotidiano Sono sempre vicino a te quando penso A quelle serene sere di sorrisi Sparsi tra i nostri capelli strapazzati di baci Sono molto lontano ma va bene La gente è diversa da noi  Parlo straniero ma mi capisce  E' leale e questo mi stupisce  Il cibo non è granché il vino nemmeno Sai va bene un po' si un po' no Perché il paradiso non è qui Marcè  Quindi mi consolo e immagino  Di averti di fronte col tuo vino rosso  Accanto al mio ma la paura di perderti  Mi rattrista perché sei lontana... E io troppo vicino al tuo cuore . Mi mancano i portoni le strade strette  Vecchie di San Frediano  E tu che mi dicevi al buio Ho paura poi ti lasciavi andare Le nostre mani davanti All'altare fu l'ini...

La voglia di abbracciarti





















Foglioline rosse svolazzano intorno alle tue caviglie e l'ampia gonna
come a voler cogliere l'allegria
che traspare sul tuo viso arrossato di tramontana

Le tue calze viola, assai simpatiche per me
 disegnano le tue gambe a crescere la voglia
 di abbracciarti e baciare le tue labbra così dolcemente screpolate 
sotto questi rami nudi spalancati al gelo

E tu che volti le ciglia dell'amore un po' più in là 
riesci tuttavia a leggere il bisogno che ho di te

Per i tuoi occhi che sanno capire
i momenti vuoti in cui mi manca
il tuo respiro accanto al mio fianco

Per le tue mani rassicuranti
radici impresse nella tua terra fedele
che danno il coraggio di vivere...
(Tra l'indifferenza della gente che mi circonda...





2019 Firenze 

























Post più seguiti