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In primo piano

Le dovute distanze 🎶

  Shai... shai... sha... sha... shai... sha... ... Lei ascolta ciò che dico distante dal mio viso. Poi mi viene voglia di baciarla  ma indietreggia e sbuffa senza una ragione. La trattengo per la testa ma sguscia via come una saponetta poi urla incavolata che ho mangiato le cipolle e l'alito pesante vola lontano Me ne faccio una ragione...  Preparo una frittata con le cipolle Io non mollo e le dico se ne vuole un bocconcino... Mi lancia un'occhiata assassina come dire manco col casso poi si spoglia un pò alla volta indicando in basso la sua pietanza calda È una sfida assai crudele da consumare su due piedi... Poi mi fissa con la punta della lingua che fa ruotare intorno alle sue labbra Getto via la frittata ma le cipolle nella mano sono lacrimogeni per i suoi occhi Ma la morsa della sua mano si fa sentire forte sui mie attributi Alzo bandiera bianca  dichiarando pace...  Si avvicina a me con una cipolla che mi caccia in bocca poi la morde e sputa un pezzo dritto...

La voglia di abbracciarti 🎶















Testo


Foglioline rosse svolazzano intorno alle tue caviglie e l'ampia gonna
come a voler cogliere l'allegria
che traspare sul tuo viso arrossato di tramontana

Le tue calze viola, assai simpatiche per me
 disegnano le tue gambe a crescere la voglia
 di abbracciarti e baciare le tue labbra così dolcemente screpolate 
sotto questi rami nudi spalancati al gelo

E tu che volti le ciglia dell'amore un po' più in là 
riesci tuttavia a leggere il bisogno che ho di te

Per i tuoi occhi che sanno capire
i momenti vuoti in cui mi manca
il tuo respiro accanto al mio fianco

Per le tue mani rassicuranti
radici impresse nella tua terra fedele
che danno il coraggio di vivere...
(Tra l'indifferenza della gente che mi circonda...





2019 Firenze 

























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