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In primo piano

Non devo spiegazioni 🎼

Il caffè basta poco Al mattino appena sveglio  Non mi pettino nemmeno Biscotti e poco latte Mentre mangio ho il vizio Di guardarmi le mani  Prima il palmo poi il dorso Mentre lo faccio La testa è altrove Vado lontano poi torno Sui biscotti quasi finiti  Mi sgranchisco le ossa Mentre sbadiglio...  Oggi ho da fare Oggi ho da fare veramente La chitarra invece no No... No... È giù di corda E non ne vuole sapere  Magari sono io quello che non vuole creare La nuova melodia che devo proporre  Chiudo un po' gli occhi  E vedo il filo con i panni appesi sul balcone Conto una ad una Le mollette attaccate  Son note colorate che devo cantare... Poi ad un tratto mi ritorni in mente  (Ma questa è roba passata  Suvvia lasciamo stare... Mi vesto e vado in centro  Al bar vintage a parlare di musica E cose allegre... Con la convinzione di non dare  Spiegazioni a quale direzione  Io voglio andare... (Metto la la freccia a destra  (Oppure...

Un uomo tutto d'un pezzo 🎶







Un uomo tutto d'un pezzo (satira)





Questa è la storia di un uomo basso e tarchiato, quasi
sempre in doppiopetto con l'unico difetto di sentirsi
un uomo tutto d'un pezzo.
Nel suo rione lo chiamavano: "u strunzo".
Quando il mondo lo faceva incazzare, gli dava una
spinta e lo faceva cascare. Per le donne era un re e
se le trombava all'ora del tè, e se erano emancipate
se le faceva strapazzate.
Diceva d'essere maschilista e per questo se ne
vantava. Era un uomo tutto d'un pezzo e pretendeva
rispetto da questo mondo disamorato.
Della gente se ne fregava se gli diceva impertinente,
ma non per questo li biasimava, tirava dritto e li perdonava;
 ma se gli davano del coglione se li mangiava
come un leone.
Era così, nel bene e nel male, lui si sentiva un uomo speciale.

Questa è la storia di un uomo tutto d'un pezzo e, se volete
conoscere il suo nome, lo troverete in quel luogo dove
regna poco rumore, sopra una pietra di marmo è inciso il
 suo nome con accanto la sua foto in bianco-nero: "Qui riposa
o forse no, Alfio Puccinno sbranato dal suo cane
 Serafino, in un tragico momento di misteriosa follia.

Pace all'anima sua... 

Il grosso cane fu presto amato e stimato da tutti i cornuti
del rione, i quali in segno di gratitudine gli donarono una
medaglia d'oro con scritto: 
"Grazie Pastore Serafino!"
Però le donne a lui... dicevano di si...

di si...


2019









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