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Sai Marcè

https://youtu.be/Hv51dnhM69g?is=CZ_KfpNYyk7zuDch Lettera d'amore  Ho la strana sensazione  Di essere un albero  Con tanti uccelli sui rami Con le radici piantate In un luogo che non mi appartiene  Sai Marcella... non preoccuparti di certe  Mie interpretazioni che possono Portarti lontano dal tuo vivere quotidiano Sono sempre vicino a te quando penso A quelle serene sere di sorrisi Sparsi tra i nostri capelli strapazzati di baci (Ohooo... Ohooo... Marcé... Marcè) Sono realmente lontano ma va bene La gente è diversa da noi  Parlo straniero ma mi capisce  E' leale e questo mi stupisce  Il cibo non è granché il vino nemmeno Sai va tutto bene un po' si un po' no Perché il paradiso non è qui Marcè  Quindi mi consolo e immagino  Di averti di fronte col tuo vino rosso  Accanto al mio ma la paura di perderti  Mi rattrista perché sei lontana  E io troppo vicino al tuo cuore . (Ohooo... Ohooo... Marcè... Marcè) Mi mancano i portoni l...

Un uomo tutto d'un pezzo








Un uomo tutto d'un pezzo (satira)




Questa è la storia di un uomo basso e tarchiato, quasi
sempre in doppiopetto con l'unico difetto di sentirsi
un uomo tutto d'un pezzo.
Nel suo rione lo chiamavano: "u strunzo".
Quando il mondo lo faceva incazzare, gli dava una
spinta e lo faceva cascare. Per le donne era un re e
se le trombava all'ora del tè, e se erano emancipate
se le faceva strapazzate.
Diceva d'essere maschilista e per questo se ne
vantava. Era un uomo tutto d'un pezzo e pretendeva
rispetto da questo mondo disamorato.
Della gente se ne fregava se gli diceva impertinente,
ma non per questo li biasimava, tirava dritto e li perdonava;
 ma se gli davano del coglione se li mangiava
come un leone.
Era così, nel bene e nel male, lui si sentiva un uomo speciale.

Questa è la storia di un uomo tutto d'un pezzo e, se volete
conoscere il suo nome, lo troverete in quel luogo dove
regna poco rumore, sopra una pietra di marmo è inciso il
 suo nome con accanto la sua foto in bianco-nero: "Qui riposa
o forse no, Alfio Puccinno sbranato dal suo cane
 Serafino, in un tragico momento di misteriosa follia.

Pace all'anima sua... 

Il grosso cane fu presto amato e stimato da tutti i cornuti
del rione, i quali in segno di gratitudine gli donarono una
medaglia d'oro con scritto: 
"Grazie Pastore Serafino!"
Però le donne a lui... dicevano di si...

di si...


2019









Commenti

  1. Buona serata, io mi chiamo proprio come questo personaggio, però non sono così strunzo, rispetto tutti e leggendo mi sono un po' incazzato anche se un racconto divertente.

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