Senza batter ciglio 🎶
Ero sul treno seduto davanti allo specchio Guarda e riguarda ero sempre io... Ero smarrito sembravo dimagrito Quando ad un tratto si e' seduto un signore grasso Lui mi guardava con un sorrisetto cretino Io ho abbassato il capo e gli ho sputato sulle scarpe Mi sono però pentito... lui guardava i miei occhi senza batter ciglio (Il sorriso era sparito) Uuuh.... Uuuh.... uuuh Il treno andava forte e non si fermava neanche per mangiare Un panino col salame Un bambino cominciò a rompere il silenzio Proprio quando pisolavo un po'... Abbasso il capo e gli rompo il giocattolo Mi sono però pentito... Lui guardava piangeva e rideva Senza batter ciglio... La mamma seccata gli ha mollato pure uno schiaffo La signora accanto con aria supponente fissava la mia faccia Di tanto in tanto borbottava E tirava dei colpetti con la spalla Sul mio braccio ormai stanco di tutto Abbasso il capo e mi sfilo le scarpe L'aria già stagnante di s...

Coraggiosa cruda interpretazione nella quale mi ricorda dinamiche cinematografiche come Lolita e Il postino suona sempre due volte. Ciao Antonio
RispondiEliminaManu
Ciao!
RispondiEliminaHot questa poesia di pura sensualità. Ora c'è come, ho pensato diversamente.
Sigo questo blog.
RispondiEliminaMi piace l'italiano
leo y entiendo en buena parte. Me resulta gratísima esta lengua
Con permiso, saludos abrazos
PiliMPilar
Davvero toccante.
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