Passa ai contenuti principali

In primo piano

Dorothy

    Oggi si Oggi no Quello è bello Quello è brutto  Cielo azzurro  Cielo macchiato  Siamo quelli di ieri  Col sorriso in un giorno tranquillo  Nonostante la polvere che respiriamo  Siamo quelli di oggi  In un giorno ventoso nonostante La polvere che arrossisce gli occhi Sono giorni sono notti son cieli  A grappoli di nuvole  Noi ridiamo poi piangiamo  Consapevoli un po' incoscienti Noi viviamo q uei cieli lontani sulle nostre teste   Che fanno botti sui  Giorni di fumo sulla Strada della pace perduta  Senza luce per colpire  Senza acqua per non togliere  Io sporco massiccio Del loro seme cattivo  Un risiko reale... Un risiko letale Oggi il cielo è quello che è  È quello bello non so È quello brutto non saprei  Siamo quelli che domani Non ci saremo...  Siamo quelli che continuano  A respirare il cielo con l'arcobaleno  Azzurro... Rosa... Rosso... Oggi vivere e' stare uniti...

Turpiloquio (Squallor. Cantoscena)

 



 2025 abbiamo Cantoscena AI

Il tentativo iniziale con Vera Luna, che ha trovato nei commenti della sua canzone accenni di perplessità da parte del pubblico, ma anche ciechi apprezzamenti, risponde alla necessità di ribaltare lo stereotipo della censura testuale di quegli anni. Creare un controsenso narrativo in cui liberalizzare concetti musicali, in forma classica ma con una natura demenziale: un polo di attrazione che si associa al tentativo surrealista degli Squallor negli anni '70. Ma un passaggio successivo accade con Rossella, la seconda artista AI generated. È qui che avviene un processo un pochino più intricato, che lo scrittore Stefano Nasetti descriverebbe così: "La verosimiglianza è un qualcosa d'intermedio tra verità e bugia. È qui che l'inganno trova compimento".


Ieri 1970 avevamo gli Squallor UI


















Commenti

Post più seguiti