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Un po' nero un po' sereno 🎶

  Fatti guardare fatti amare... Fatti sorprendere  Io sono io sono (non so) Tu sei tu sei (non sai) Ma dentro dentro (ti amo) Ma fuori fuori (ti odio) Ti odio ma sotto sotto ti adoro Sei quella che aspetta un bacio Prima di andare a lavorare  Sono in macchina ma non parte Cerco il tuo seno e torno a casa Oggi nessuno dovrà chiamare... Voglio un senso a questa storia (Tu sei e ti amo... Io sono e mi odi) Dammi la mano il braccio il collo Sono io che ti voglio Come tu che fai lo stesso  Mentre ridi e rotoliamo Sotto le lenzuola a fiorellini Io sono l'albero tu il frutto  Siamo acqua e fuoco  Quindi non ci scottiamo Odio e amore uniti insieme  Stanno bene stranamente  Siamo amanti... Eppure il cielo  Sembra scemo... un po' nero un po' sereno  Questo siamo noi che ci vogliamo un po'... eppoi parecchio...  Uuuh uuuh uuuh... ⚜️ 2000ventisei

La volvo di Rebecca (Satira)

 








La sconsolata Rebecca, mostra preoccupata la

sua "volvo" al meccanico specializzato. Dopo una accurata

e meticolosa revisione, il meccanico le suggerisce una sana

rottamazione; a quel sentire, la tenace Rebecca afferra 

il manicotto del meccanico e, con un colpo di volvo gli schiaccia 

i poveri"bulloni"come fossero meloni. Infuriata, corre dal suo amico

dentista (assiduo collezionista di ossa artificiali) il quale,

con garbo e devozione se la trapana a tutto gas, ma nel più bello, lui si

blocca e tira il freno a mano, perché scorge un gran fumo provenire

dalla pompa di raffreddamento dalla vecchia volvo; il dottore amareggiato,

fa notare a Rebecca il pericolo d'un incendio a dir poco imminente.

Rebecca, indiavolata di brutto, impugna il "trapano" dell'amico

imbecille e, con la frizione a dentatura glielo taglia come un filetto

di vitella: olio di qua, olio di la, si sciacqua il cavo orale e se ne va.

"Risultato di questa storia squallidor?"

Il povero meccanico ha chiuso i battenti: causa demolizione

subita per schiacciamento sferico genitale, mentre lo sfortunato

dentista, si diletta a collezionare protesi in resina dura.

La diabolica Rebecca, in preda ad una forte forma di ninfomania

delirante, non rinuncerà mai di trombare con la sua storica "volvo".

Lei al disfacimento non ce la poterà mai: "manco morta!" 

Parte e sgomma con i suoi occhi a pazza alla conquista di un nuovo pieno,

 al fine di sfamare la sua stagionata "volvo".


2009







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