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Immondizia sana 🎧

  Uno come lui  Non nasconde quello che è Uno come lui non si arrende Lui va dove crede Uno come lui Non ce né sono tanti  Non conosce il freddo Non conosce il sole Non sa cosa sia la famiglia  Cosa sia stare tra l'incudine e il martello  Tra la gioia e dolore Sta nella sua stanza  Una baracca con la finestrella  Dal suo tetto si vedano le stelle La porta senza serratura Sveglio all'alba va per le strade A cercare un po' d'amore  Saluta ride tra la gente Lui non chiede elemosina Lui guarda osserva  E pensa sotto il suo cappello  Lui va oltre l'immaginazione  Poi lo vedi  Giocare con i bambini Coi piccioni  Con la pioggia sulla barba... Lui vive Lui è morto Non conosce il tempo Ne lo spazio  Uno come lui  Non odia Non si preoccupa  Di chi entra nella sua casa  Se son topi d'appartamento  Troveranno disordine Scatolette vuote  Sacchetti giornali  un po' di tutto... Lui la chiama immondizia ...

La volvo di Rebecca (Satira)

 








La sconsolata Rebecca, mostra preoccupata la

sua "volvo" al meccanico specializzato. Dopo una accurata

e meticolosa revisione, il meccanico le suggerisce una sana

rottamazione; a quel sentire, la tenace Rebecca afferra 

il manicotto del meccanico e, con un colpo di volvo gli schiaccia 

i poveri"bulloni"come fossero meloni. Infuriata, corre dal suo amico

dentista (assiduo collezionista di ossa artificiali) il quale,

con garbo e devozione se la trapana a tutto gas, ma nel più bello, lui si

blocca e tira il freno a mano, perché scorge un gran fumo provenire

dalla pompa di raffreddamento dalla vecchia volvo; il dottore amareggiato,

fa notare a Rebecca il pericolo d'un incendio a dir poco imminente.

Rebecca, indiavolata di brutto, impugna il "trapano" dell'amico

imbecille e, con la frizione a dentatura glielo taglia come un filetto

di vitella: olio di qua, olio di la, si sciacqua il cavo orale e se ne va.

"Risultato di questa storia squallidor?"

Il povero meccanico ha chiuso i battenti: causa demolizione

subita per schiacciamento sferico genitale, mentre lo sfortunato

dentista, si diletta a collezionare protesi in resina dura.

La diabolica Rebecca, in preda ad una forte forma di ninfomania

delirante, non rinuncerà mai di trombare con la sua storica "volvo".

Lei al disfacimento non ce la poterà mai: "manco morta!" 

Parte e sgomma con i suoi occhi a pazza alla conquista di un nuovo pieno,

 al fine di sfamare la sua stagionata "volvo".


2009







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