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Un po' nero un po' sereno 🎶

  Fatti guardare fatti amare... Fatti sorprendere  Io sono io sono (non so) Tu sei tu sei (non sai) Ma dentro dentro (ti amo) Ma fuori fuori (ti odio) Ti odio ma sotto sotto ti adoro Sei quella che aspetta un bacio Prima di andare a lavorare  Sono in macchina ma non parte Cerco il tuo seno e torno a casa Oggi nessuno dovrà chiamare... Voglio un senso a questa storia (Tu sei e ti amo... Io sono e mi odi) Dammi la mano il braccio il collo Sono io che ti voglio Come tu che fai lo stesso  Mentre ridi e rotoliamo Sotto le lenzuola a fiorellini Io sono l'albero tu il frutto  Siamo acqua e fuoco  Quindi non ci scottiamo Odio e amore uniti insieme  Stanno bene stranamente  Siamo amanti... Eppure il cielo  Sembra scemo... un po' nero un po' sereno  Questo siamo noi che ci vogliamo un po'... eppoi parecchio...  Uuuh uuuh uuuh... ⚜️ 2000ventisei

La nonna di G.D'annunzio





 Versi di Gabriele D’Annunzio dedicati alla nonna.


"La nonna" 


D’inverno ti mettevi una cuffietta

coi nastri bianchi come il tuo visino,

e facevi ogni sera la calzetta,

seduta al lume, accanto al tavolino.


Io imparavo la storia sacra in fretta

e poi m’accoccolavo a te vicino

per sentir narrar la favoletta

del Drago Azzurro e del Guerrier Moschino.


E quando il sonno proprio mi vinceva

m’accompagnavi fino alla mia stanza

e m’addormivi al suono dei tuoi baci.


Agli occhi chiusi allor mi sorrideva

in mezzo ai fiori una gioconda danza

di sonni dolci, splendidi e fugaci.


*


Chi era la nonna di Gabriele D’Annunzio

Gabriele D’Annunzio conobbe solo la nonna paterna Anna Giuseppa Lolli, in quanto la madre della sua adorata mamma Luisetta De Benedictis era morta prima che lui nascesse. Anna Lolli era stata la madre adottiva di Francesco Paolo D’Annunzio, il padre del poeta, che era figlio di Camillo Rapagnetta e della sorella di Anna, Rita Lolli.

Anna aveva sposato in seconde nozze un ricco commerciante e armatore di nome Antonio D’Annunzio. In seguito all’adozione Francesco Paolo, con il benestare del padre Camillo Rapagnetta ancora in vita, decise di assumere il cognome del genitore adottivo. E di conseguenza il piccolo Gabriele alla nascita fu battezzato D’Annunzio.

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