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Come giusto che sia 🎶

  https://storage.aisongmaker.io/audio/0f77dbf6-32aa-42d8-b832-1e936e237887.mp3 Confondersi fino in fondo in quello splendido labirinto  di specchi riflessi nelle strade del mondo. Appariscenza godibile  di giorni violati nel tempo svaniti nel nulla. Sorride la stella  che dentro te accarezza di luce l'anima pura. Affiora inesorabile quel velo di tristezza, macigno improvviso sul tuo bel sorriso. Il peso delle delusioni  segnano di colpo le prime cicatrici. Sorride la fortuna come giusto che sia  negli occhi lucidi delle prime lusinghe ottenute in segno del suo tenace amore. Amarsi tra carezze e incertezze  è un propenso invito dove è facile sbagliare, quindi nasce l'istinto di quale vela al vento  sia in grado di portarti più lontano  con i tuoi pensieri capaci di vincere  tempeste di passione sulle sporche  faccende nascoste negli abissi della vita. Spazzar via i vecchi rancori per credere ancora  nell'amore vissuto che tanto...

Poesie erotiche di G. Apollinaire






La Nudità Dei Fiori


La nudità dei fiori è il loro odore carnale
Che palpita e si eccita come un sesso femminile
E i fiori senza profumo sono vestiti di pudore
Essi prevedono che si vuol violare il loro odore
La nudità del cielo è velata di ali
Di uccelli che planano d'attesa inquieta d'amore e di fortuna
La nudità dei laghi freme per le libellule
Che baciano con azzurre elitre il loro ardore di spume
La nudità dei mari io la adorno di vele
Che esse strazieranno con gesti di raffica
Per svelare il loro corpo allo stupro innamorate di esse
Allo stupro degli annegati ancora irrigiditi d'amore
Per violare il mare vergine dolce e sorpresa
Del rumore dei flutti e delle labbra appassionate.


Guillaume Apollinaire


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La Sottoveste



Buondì Germaine Avete una bella sottoveste
Una bella sottoveste di regina e regina crudele
Fatemi toccare la seta Una seta del Giappone
Con un largo volant di merletto antico

Questa campana di seta ove il doppio batacchio
Delle gambe rintoccò a morto per i miei capricci
Io la suono mia Germaine col seno palpitante
E le mani appoggiate sulle vostre anche complici

La vostra camera mia campana è un affascinante campanile
ove le mie mani sulla seta mi straziano le orecchie
I ganci forca delle sottovesti appese
dondolano impiccati di seta che mi meravigliano

Immobile come un gufo la lampada veglia



Guillame Apollinaire


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