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La panchina verde 🎶

La panchina verde La la la... La la la... La la la... Seduta su quella panchina verde conobbi te Su quella panchina di legno  mi persi dentro i tuoi occhi belli come mandorli in fiore E mai cercai via d'uscita... Perché lì volevo stare  Su quella panchina  seduto al tuo fianco  con la primavera che illuminava  il tuo viso ad ogni tuo gesto ad ogni sorriso  Su quella panchina di quel giardino ritrovai  il tesoro sotterrato da un'eternità sottratto alla mio modo di vivere incondizionato  Qualcuno importante un angelo forse volle  inventare il nostro appuntamento... N e sono certo... Lala... Lala... Lala... Ne sono certo... Su quella panchina di legno  mentre mi parlavi piano piano m'innavoravo  con la mia mano che cercava la tua  E mai cercai via d'uscita... Perché è lì che volevo stare... Seduto al tuo fianco la primavera illuminava  il tuo viso ad ogni tuo gesto ad ogni sorriso  Su quella panchina di quel giardino...

Uccello perduto (Satira erotica)












Torna presto amore mio
sono anni che t'aspetto!
Ed io non so più cosa inventare
per togliermi dalla testa
questa gran voglia di trombare.
Il mio corpo cuoce a fuoco lento
come carne sulla brace
mentre giro e mi rigiro
su quest'isola di letto.
Son sudata, son distrutta
sento il fuoco tra le dita;
sarò pazza o perversa
ma la fica adesso è sazia.
E mi nasce il sospetto 
a tal piacevole diletto
d'esser troia al tuo cospetto.
Per concludere ti dico:
non importa, non tornare,
fatti una sega e lasciami stare.
Troppi anni son passati 
e il tuo uccello a quanto pare
ha cessato di volare .


2012 firenze















Commenti

  1. Decisamente porcella,decisamente perfetta nella sua ironia. Davi8

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