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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Non voglio pensare 🎶













"Non voglio pensare"








Testo


Non mi appartengono più quei teneri momenti
che mi inducevano a contemplare 
un fiore di primavera,
o il volo di un gabbiano controvento;
ma lo dico per dimenticare i tempi 
in cui tutto riusciva a sorprendermi:
la gonna mobile del vento di una donna
o sorpreso come una festa al mare.
 E mi ritrovo con i pensieri e fotografie 
a sconfiggere la nostalgia per non rivivere
gli amori non compresi, offesi.
Non voglio pensare a quei momenti di baci
e tradimenti adesso che il tempo
dell'amore non ha domani, e dubito
nei miracoli degli angeli feriti, 
poiché non si muore mai abbastanza
sulla vita degli altri, e sulla mia, di questa esistenza
 che fa di me un sopravvissuto.





Finito di scrivere 2012


































Commenti

  1. Piacere di leggerti, interessante riflessioni del proprio stato d'animo.
    Manu

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  2. La vita deve essere sempre una sorpresa da cogliere e vivere in toto. Sempre interessanti le tue liriche, buona serata

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  3. Buongiorno!...spero che quel velo di tristezza sia volato lontano
    A presto e ti lascio il mio sorriso!

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  4. Wow, bello...

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  5. E' molto dura se rivolta verso se stesso.
    Ma io non credo che ci sia un tempo per i sentimenti, per ammirare ciò che la natura ha creato. No, non c'è. Fortunatamente nessuno potrà mai impedirci di continuare a meravigliarci e di farlo anche nel dolore.
    Questa poesia è una lama che leggendola taglia, fa male e fa anche tanta realtà!
    Un abbraccio Antonio. Elisa

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    1. Grazie Elisa.

      Il significato del testo, è rivolto a chi tira le somme delle sue esperienze vissute nella vita. Non necessariamente rivolto a me, ma a quelle storie di chi ha "giocato" con i sentimenti, che poi nel bene e nel male si autocritica nel rimpianto di ciò che avrebbe dovuto fare o non fare . Voglio sperare di essere stato chiaro, almeno un po' .

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  6. Amaramente bella. Una poesia che fa molto riflettere.

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  7. Buongiorno. Mi sembra di avere capito di vecchi amori vissuti poi lasciati,dando un immagine di nostalgia dovuta all'importanza di certi momenti ricevuti ma non ricambiati.Questo pezzo mi ha veramente emozionato per la sua dolcezza malinconica. Grazie

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    Risposte
    1. Grazie del commento.
      In linea di massima è come dice lei. Aggiungo però che oltre la nostalgia c'è il rimpianto nella storia. Voglio sottolineare il fatto di non fraintendere i miei testi come personali, in parte qualcosa c'è, ma quasi tutti sono vicende create sull'immaginario della vita di tutti i giorni .

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  8. Intensa. Complimenti all'autore...

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