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No signal 🎶

  Cammino tranquillo tra le persone di questa città  Poi qualcosa rompe le corde del silenzio dentro me... Non ho segnale di tranquillità... Tutto cambia mi sento in gabbia  Quindi scappo dallo sguardo  inquietante che segue passo passo il mio fare di cose naturali... Non ho più segnale... Arriva e va... ... Uuuuuuuu... uuuuuuuu... uuuuuuuu  Adesso finisce poi riprende...  Silenzio... e poi silenzio ancora senza segnale  Si picchiano sul marciapiede frantumano vetrine  Incendiano auto si finiscono come in guerra  Entro nel taxi e scappo  Il segnale da ritmo costante lontano dalla folla aliena  Forza sconosciuta di un'altro pianeta... Sfoglio il giornale del tassista ma le pagine  sono numeri senza parole... Il segnale viene e và... Scrivo di fretta un breve messaggio -Sto arrivando... vi voglio bene Tutto viene e và... (No signal... no signal... No signal... no signal...) 2026

Non voglio pensare 🎶













"Non voglio pensare"








Testo


Non mi appartengono più quei teneri momenti
che mi inducevano a contemplare 
un fiore di primavera,
o il volo di un gabbiano controvento;
ma lo dico per dimenticare i tempi 
in cui tutto riusciva a sorprendermi:
la gonna mobile del vento di una donna
o sorpreso come una festa al mare.
 E mi ritrovo con i pensieri e fotografie 
a sconfiggere la nostalgia per non rivivere
gli amori non compresi, offesi.
Non voglio pensare a quei momenti di baci
e tradimenti adesso che il tempo
dell'amore non ha domani, e dubito
nei miracoli degli angeli feriti, 
poiché non si muore mai abbastanza
sulla vita degli altri, e sulla mia, di questa esistenza
 che fa di me un sopravvissuto.





Finito di scrivere 2012


































Commenti

  1. Piacere di leggerti, interessante riflessioni del proprio stato d'animo.
    Manu

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  2. La vita deve essere sempre una sorpresa da cogliere e vivere in toto. Sempre interessanti le tue liriche, buona serata

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  3. Buongiorno!...spero che quel velo di tristezza sia volato lontano
    A presto e ti lascio il mio sorriso!

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  4. Wow, bello...

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  5. E' molto dura se rivolta verso se stesso.
    Ma io non credo che ci sia un tempo per i sentimenti, per ammirare ciò che la natura ha creato. No, non c'è. Fortunatamente nessuno potrà mai impedirci di continuare a meravigliarci e di farlo anche nel dolore.
    Questa poesia è una lama che leggendola taglia, fa male e fa anche tanta realtà!
    Un abbraccio Antonio. Elisa

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    Risposte
    1. Grazie Elisa.

      Il significato del testo, è rivolto a chi tira le somme delle sue esperienze vissute nella vita. Non necessariamente rivolto a me, ma a quelle storie di chi ha "giocato" con i sentimenti, che poi nel bene e nel male si autocritica nel rimpianto di ciò che avrebbe dovuto fare o non fare . Voglio sperare di essere stato chiaro, almeno un po' .

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  6. Amaramente bella. Una poesia che fa molto riflettere.

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  7. Buongiorno. Mi sembra di avere capito di vecchi amori vissuti poi lasciati,dando un immagine di nostalgia dovuta all'importanza di certi momenti ricevuti ma non ricambiati.Questo pezzo mi ha veramente emozionato per la sua dolcezza malinconica. Grazie

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    Risposte
    1. Grazie del commento.
      In linea di massima è come dice lei. Aggiungo però che oltre la nostalgia c'è il rimpianto nella storia. Voglio sottolineare il fatto di non fraintendere i miei testi come personali, in parte qualcosa c'è, ma quasi tutti sono vicende create sull'immaginario della vita di tutti i giorni .

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  8. Intensa. Complimenti all'autore...

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