Sigillo


Naufragare 
nell'onde rosa
del tuo essere lieta,
del tuo vestito di mare
sentirti leggera,
con le nostre anime
immerse tra rossi coralli
facciamo l'amore
dentro conchiglie di perle,
con la mia bocca
sigillata alla tua.


2018

Le Sedici Considerazioni



Il Sole è bello, il buio no
L'estate è bella, le zanzare no
La pioggia bagna, la grandine no
La primavera è bella, il polline no
Il vento solletica, l'uragano no
La neve è bella, la coca no
Le onde sono belle, lo tsunami no
Il mare è blu, il petrolio no
L'inverno è bello, l'influenza no
La terra e bella, il terremoto no
Il temporale è bello, le alluvione no
L'umanità è bella, il razzismo no
L'universo è bello, il mistero no
Gesù è mite, Dio no
L'entusiasmo è bello, il fanatismo no
La vita è una lotta, la morte non si sa.

2015



L'ultimo Rifugio


Ricordo con un filo di rimpianto
la mia città natale e l'antica
dimora all'ultimo piano.
Ricordo il freddo fuori quando d'inverno
facevo colazione con il panettone.
E quel cortile nel lato interno,
sempre incasinato di rumori
e litigate di ogni genere.
Quello che avrei voluto
era andar via da quelle stanze
scure come chiese
crocifisse tra polvere di noia.
Il via vai delle auto e sirene
che scorrevano come treni
nel viale delle disgrazie,
ronzavano impietose nella testa
come calabroni.
Tutto quello che volevo
era un po' di sollievo con la mente
verso nuove mete.
E l'estate col lavoro in testa,
quanta fatica col ventilatore
appiccicato in faccia, 
una vera tortura, bagnato di sudore
stanco e assai incazzato 
con quei quadri impiccati al muro
recitavano il mea culpa alla mia rabbia
chiusa dentro quella stanza.
Quel viale delle discordie
gremito di zingari e gente strana,
con i loro ghigni e mezzi sorrisi
avevano ormai quel sapore di padronanza
di una città che ha perduto 
la sua eleganza, la sua vera identità.
Ma un bel giorno son partito
con un fagotto di solo bei ricordi
fatto di tramonti a quell'ultimo piano.
Adesso posso vivere di niente e di tutto
in un posto speciale dove la natura
sussurra la sua quiete;
ed è per questo che son fiero come
 l'aquila che volteggia senza indugio
intorno al suo rifugio.


2016


Ali D'Argento



Il vento ha le ali d'argento
illumina il viso e gli occhi di rosso,
rincorre le donne sotto le gonne 
è un amante distratto che s'appiglia ai capelli,
accarezza la pelle tra un brivido e una stella 
ti strappa un bacio senza ragione.
Poi si placa e chiude le ali,
 gioca e si culla sull'onde del mare.


2018



Comunque Per Sempre



Quando prendesti la mia mano
sulle tue ginocchia
mi sorprese qualcosa di strano,
s'apri una porta spalancata 
su di un campo di grano
tra cento fiori chinato dal vento
il tuo nome incisi sul ramo,
furono carezze e un parlarsi piano
di eterne promesse volate lontano.


2018

Strappo



Trattenni così forte la tua veste
per non lasciarti andar via
che restasti nuda sotto 
 una luna rossa di vergogna.



2018