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La forma della sfiga

Testo musicale  (La faccenda della sfiga... Che sfiga... che sfiga...) E' si... è si... Cammino soddisfatto al pensiero  di un'altra emozione da scrivere  sul block notes. E più volte ripeto a me stesso  quanto è assurdo sentirsi fuori dalla mischia quella fortunata che non sbaglia mai...  e se la tira... eccome se la tira...  forse è cocaina... O no... o no... Mentre invece a ogni caduta  la sfiga esclama... ops non ci pensare  comunque a volte ti consola  con un amaro bacio in bocca La fortuna appartiene a chi sbaglia di meno anche se questo non è del tutto vero  Sa esibirsi tra la mischia di milioni di lingue   di tutto il mondo che la pensano tutti  allo stesso modo... Poi la sera viene a frugarti nelle tasche ma se guardi la luna e la seduci  lei ti consola e ti mostra il seno da cui puoi attingere a grandi sorsi  la fortuna che meriti  Ma lampi e tuoni rovinano la festa... in un inferno ormai scontato...

Tv2000 Intervista in memoria di G. Bigazzi

 



Gli uomini non cambiano

Sono stata anch’io bambina
Di mio padre innamorata
Per lui sbaglio sempre e sono
La sua figlia sgangherata
Ho provato a conquistarlo
E non ci sono mai riuscita
E ho lottato per cambiarlo
Ci vorrebbe un’altra vita
La pazienza delle donne
incomincia a quell’età
Quando nascono in famiglia
quelle mezze ostilità
E ti perdi dentro a un cinema
A sognare di andar via
Con il primo che ti capita
e che ti dice una bugia

 

Gli uomini non cambiano
Prima parlano d’amore
E poi ti lasciano da sola
Gli uomini ti cambiano
E tu piangi mille notti di perché
Invece, gli uomini ti uccidono
E con gli amici vanno a ridere di te

Piansi anch’io la prima volta
Stretta a un angolo e sconfitta
Lui faceva e non capiva
Perché stavo ferma e zitta
Ma ho scoperto con il tempo
E diventando un po’ più dura
Che se l’uomo in gruppo è più cattivo
Quando è solo ha più paura

 

Gli uomini non cambiano
Fanno i soldi per comprarti
E poi ti vendono la notte
Gli uomini non tornano
E ti danno tutto quello che non vuoi
Ma perché gli uomini che nascono
Sono figli delle donne
Ma non sono come noi

Amore, gli uomini che cambiano
Sono quasi un ideale che non c’è
Sono quelli innamorati come te .





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