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Tony 🎵

Il mio nome è Antonio ma da sempre sono Tony ... Devo fare qualcosa  Prima di andare a lavorare Devo dire quello che penso Prima che venga Natale Il mattino è propizio per nuovi programmi  Devo approfittare prima che sia tardi Rarara'... rarara' Il lavoro è il solito tran tran Di formiche numerate... Una due tre quattro... Le solite cose  i soliti movimenti Che fanno di te un robottino  Senza ali per non sognare  Senza sogni per non volare  Devo dare il meglio di me  Prima di andare a lavorare Senza paga non puoi campare... Ma la voglia di raccontare  Fa di me uno diverso  Dallo stare in fila ad aspettare il tempo sempre uguale Devo dire qualcosa prima di timbrare Qualcosa dove il tempo lo si può afferrare Il  futuro non può attendere Fai una scelta se lo vuoi cambiare Ci vuol coraggio ma si può fare Quindi mi racconto le storie Di quando un tempo  Ero un numero fra tanti lasciando a casa  Quello che ieri avrei potuto fare...

Le dovute distanze 🎶







 
Shai... shai... sha... sha... shai... sha...

... Lei ascolta ciò che dico
distante dal mio viso.
Poi mi viene voglia di baciarla 
ma indietreggia e sbuffa
senza una ragione.
La trattengo per la testa
ma sguscia via
come una saponetta
poi urla incavolata
che ho mangiato le cipolle
e l'alito pesante vola lontano

Me ne faccio una ragione... 

Preparo una frittata
con le cipolle
Io non mollo e le dico
se ne vuole un bocconcino...

Mi lancia un'occhiata assassina
come dire manco col casso
poi si spoglia un pò alla volta
indicando in basso
la sua pietanza calda
È una sfida assai crudele
da consumare su due piedi...

Poi mi fissa con la punta della lingua
che fa ruotare intorno alle sue labbra
Getto via la frittata
ma le cipolle nella mano
sono lacrimogeni per i suoi occhi
Ma la morsa della sua mano
si fa sentire forte sui mie attributi

Alzo bandiera bianca 
dichiarando pace... 
Si avvicina a me
con una cipolla che mi caccia in bocca
poi la morde e sputa un pezzo
dritto nel mio occhio...
Mi stringe su di se
e mi fa l'amore forte forte
tra l'odore intenso
di quelle stronze di cipolle...

Shai... shai... sha... sha... shai...




2020 Firenze 














 


















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