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Orrore sul prato

  Cielo azzurro  Aria gradevole  Taglio l'erba Del mio prato  Spunta Spartaco il cane di fronte Con un tronco di legno in bocca Oddio... Oddio... E' un braccio tagliato di netto  Che macabra scoperta  Col cane che scodinzola  E mi guarda come uno scemo Aiiiihaa... Aiiiihaa...  Corre via e poco dopo  Riappare felice con un piede in bocca Spartaco mi guarda come uno scemo Lui lo sbatacchia e lo mordicchia... Corre via di nuovo E poco dopo arriva Con un casco schiacciato Mi guarda e scodinzola Poi ci gioca come una palla Oddio Oddio che strana situazione  Era sicuramente un centauro Uno che corre a zig e Zag Quelli che a volte si fermano per sempre Moto... Motore... Senza paura senza ragione Vanno via di casa e non tornano Aiiihaa... Aiiihaa  Guardo Spartaco  Non sa se giocare  Con quei pezzi oppure Fare una buca  Per sotterrare  Spartaco mi guarda E si mette a cuccia  In segno di lutto In segno di sgomento... ...

Come il Vate (Satira)





 Ai tempi del COVID 


Piove nelle campagne alberate,

sui tetti della città, 

piove sulla mia mano che si bagna

se la sporgo fuori dalla finestra, 

piove sulla ginestra appena fiorita

e sulla chiesa affollata di fedeli a distanza tra loro,

 piove sulle donne nude senza impermeabile 

se piove in casa dal tetto, 

piove sul progetto che avevo di uscire 

per andare a bere un drink al bar,

entrando dalla porta di uscita ed uscendo

dalla porta di entrata.

Piove sulla donna che amo,

su quella che amavo. 

Non piove su quella che un giorno amerò.

Ma vuoi mettere Gabriele D’Annunzio...




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