Passa ai contenuti principali

In primo piano

Legami le mani 🎶

Legami le mani e bendami gli occhi affinché' non possa toccare ne vedere le nudità  del tuo amato corpo ora che le gelide muraglie hanno separato  le nostre anime  dei nostri corpi dove per la prima volta si unirono in sintonia con i nostri sentimenti e delle suppliche  del tuo ombreggiante pube Thaa... thaa... thaa  Legami le mani e bendami gli occhi affinché' non possa toccare ne vedere le nudità  del tuo amato corpo ora che le gelide muraglie hanno separato  le nostre anime  dei nostri corpi dove per la prima volta si unirono in sintonia con i nostri sentimenti e delle suppliche  del tuo ombreggiante pube Thaa... thaa... thaa  Legami le fragili mani  e bendami gli occhi ora che mi lasci solo con la morte addosso . 2018

Paul Verlaine - Hombres





Hombres   1



Oh non bestemmiare, poeta e ricordati
Non è male la donna e val la pena chiavarla,
Le fa onore il culo, benché un poco obeso,
Da parte mia, molte volte l'ho assaggiato.

Quel culo, e le poppe che nido per le carezze!
In ginocchio lo bacio e lecco il pertugio
Mentre le mie dita frugano nell'altro pozzo,
E i bei seni, che sporcaccione le loro pigrizie!

E poi serve ancora quel culo, soprattutto a letto
Come aiuto di cuscini, di sottopancia,
Come molla svettante del vero ventre perché entri
Più innanzi l'uomo nella donna che ha eletto.

Vi riposo le mani, le braccia anche, le gambe,
I piedi. Si tanta freschezza, elastica rotondità
Ne fan per me un luogo di riposo desiderabile dove,
Vagabondo, a tratti il desiderio in voti in gamba.

Ma paragonare il culo dell'uomo a quel buon culo!
A quel gran culo men voluttuoso che pratico
Il culo dell'uomo, fior di gioia e d'estetica!
Proclamarsene soprattutto il servo e il vinto!

"E' male"! ha detto l'amore. E la voce della storia:
Culo dell'Uomo, onore puro dell'Ellade e lustro
Divino di Roma vera e più divino ancora
Di Sodoma morta, martire per la sua gloria.

Shakespeare, abbandonando all'improvviso Ofelia,
Cordelia, Desdemona, tutto il bel sesso
Cantava in magnifici versi - s'incazzi uno sciocco -
La forma mascolina e il suo alleluja.

I Valois adavan pazzi del maschio e nella nostra era
L'Europa imborghesita e tanto femminile
Ammirava tuttavia quel Luigi di Baviera
Il re vergine dal gran cuore che per l'uomo solo batte.

La carne, anche la carne della donna, proclama
Il culo, il cazzo, il torso e l'occhio del fier Pulzello,
E per quello, secondo il consiglio di Rousseau,
A volte bisogna, o poeta, "lasciar la dama" per un po'.


1891 P.Verlaine



____________________________






Commenti

Post più seguiti