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Dorothy

    Oggi si Oggi no Quello è bello Quello è brutto  Cielo azzurro  Cielo macchiato  Siamo quelli di ieri  Col sorriso in un giorno tranquillo  Nonostante la polvere che respiriamo  Siamo quelli di oggi  In un giorno ventoso nonostante La polvere che arrossisce gli occhi Sono giorni sono notti son cieli  A grappoli di nuvole  Noi ridiamo poi piangiamo  Consapevoli un po' incoscienti Noi viviamo q uei cieli lontani sulle nostre teste   Che fanno botti sui  Giorni di fumo sulla Strada della pace perduta  Senza luce per colpire  Senza acqua per non togliere  Io sporco massiccio Del loro seme cattivo  Un risiko reale... Un risiko letale Oggi il cielo è quello che è  È quello bello non so È quello brutto non saprei  Siamo quelli che domani Non ci saremo...  Siamo quelli che continuano  A respirare il cielo con l'arcobaleno  Azzurro... Rosa... Rosso... Oggi vivere e' stare uniti...

La forma della sfiga












Testo musicale 


(La faccenda della sfiga... Che sfiga... che sfiga...)

E' si... è si...

Cammino soddisfatto al pensiero 

di un'altra emozione da scrivere 

sul block notes.

E più volte ripeto a me stesso 

quanto è assurdo sentirsi fuori dalla mischia

quella fortunata che non sbaglia mai...

 e se la tira... eccome se la tira... 

forse è cocaina... O no... o no...

Mentre invece a ogni caduta 

la sfiga esclama... ops non ci pensare 

comunque a volte ti consola 

con un amaro bacio in bocca

La fortuna appartiene a chi sbaglia di meno

anche se questo non è del tutto vero 

Sa esibirsi tra la mischia di milioni di lingue 

 di tutto il mondo che la pensano tutti 

allo stesso modo...

Poi la sera viene a frugarti nelle tasche

ma se guardi la luna e la seduci 

lei ti consola e ti mostra il seno

da cui puoi attingere a grandi sorsi 

la fortuna che meriti 

Ma lampi e tuoni rovinano la festa...

in un inferno ormai scontato 

E' difficile pensare a profumi e fiori

quando le parole non procurano emozioni

E no... e no... 

Non resta che affidarsi alla notte 

la quale magari promette un sole rovente 

che brucia e squaglia lentamente 

la forma della sfiga che vive 

nascosta In ogni vincente...

Ehehe... ehhhh... ehhhh... ehhhh...

Poi la sera viene a frugarti nelle tasche

ma se guardi la luna e la seduci 

lei ti consola e ti mostra il seno

da cui puoi attingere a grandi sorsi 

la fortuna che meriti ...

Ehhhh... ehhhh... ehhhh...



Firenze 2020
























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