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La signora dalle dita rosa 🎶

  Ave Alba eppoi ancora ave Alba fresca  Schiavo e padrone dinanzi a te Alla tua limpida immensa figura  Che domina la natura sul mare calmo Sulle pareti delle case sulle montagne  Alba Alba serena rendi la giornata mia colorata  Alba leggera... fugace... fa ch'io possa un minuto  Riposare sulla coperta del tuo cielo velato Poi viene la sera e ti fai bella  Perché accendi  il nuovo giorno   Che sussurra il tuo nome...  Alba alba mia quante volte  Ho ballato nel mare salato della tua pelle  Quante volte ci siamo abbracciati  Quante volte abbiamo riso  Bagnati sotto la pioggia di un cinema all'aperto Alba grande dentro... Alba bella fuori Forse sono per te il vento d'estate  Che piace molto quando  Gioca sulla tua testa coperta di ghirlanda intorno alle tempie Sicuramente scenderesti in cortile A sentire il mio soffio lungo la schiena  Tra nuvole chiare dondoli sull'altalena  Mentre mostri il tuo sor...

La forma della sfiga 🎶












Testo musicale 


(La faccenda della sfiga... Che sfiga... che sfiga...)

E' si... è si...

Cammino soddisfatto al pensiero 

di un'altra emozione da scrivere 

sul block notes.

E più volte ripeto a me stesso 

quanto è assurdo sentirsi fuori dalla mischia

quella fortunata che non sbaglia mai...

 e se la tira... eccome se la tira... 

forse è cocaina... O no... o no...

Mentre invece a ogni caduta 

la sfiga esclama... ops non ci pensare 

comunque a volte ti consola 

con un amaro bacio in bocca

La fortuna appartiene a chi sbaglia di meno

anche se questo non è del tutto vero 

Sa esibirsi tra la mischia di milioni di lingue 

 di tutto il mondo che la pensano tutti 

allo stesso modo...

Poi la sera viene a frugarti nelle tasche

ma se guardi la luna e la seduci 

lei ti consola e ti mostra il seno

da cui puoi attingere a grandi sorsi 

la fortuna che meriti 

Ma lampi e tuoni rovinano la festa...

in un inferno ormai scontato 

E' difficile pensare a profumi e fiori

quando le parole non procurano emozioni

E no... e no... 

Non resta che affidarsi alla notte 

la quale magari promette un sole rovente 

che brucia e squaglia lentamente 

la forma della sfiga che vive 

nascosta In ogni vincente...

Ehehe... ehhhh... ehhhh... ehhhh...

Poi la sera viene a frugarti nelle tasche

ma se guardi la luna e la seduci 

lei ti consola e ti mostra il seno

da cui puoi attingere a grandi sorsi 

la fortuna che meriti ...

Ehhhh... ehhhh... ehhhh...



Firenze 2020
























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