No signal 🎶
Cammino tranquillo tra le persone di questa città Poi qualcosa rompe le corde del silenzio dentro me... Non ho segnale di tranquillità... Tutto cambia mi sento in gabbia Quindi scappo dallo sguardo inquietante che segue passo passo il mio fare di cose naturali... Non ho più segnale... Arriva e va... ... Uuuuuuuu... uuuuuuuu... uuuuuuuu Adesso finisce poi riprende... Silenzio... e poi silenzio ancora senza segnale Si picchiano sul marciapiede frantumano vetrine Incendiano auto si finiscono come in guerra Entro nel taxi e scappo Il segnale da ritmo costante lontano dalla folla aliena Forza sconosciuta di un'altro pianeta... Sfoglio il giornale del tassista ma le pagine sono numeri senza parole... Il segnale viene e và... Scrivo di fretta un breve messaggio -Sto arrivando... vi voglio bene Tutto viene e và... (No signal... no signal... No signal... no signal...) 2026

Superlativa!
RispondiEliminaRita Baccaro
RispondiEliminaBravissimo Antonio: le tue poesie mi colpiscono sempre per la forza espressiva che sanno donare ai più profondi sentimenti. In questi versi c'è la voglia di diventare un tutt'uno con chi si ama ed il voler bene diventa gesto e trasformazione che porta il bene. Ed il bene non è una parola, ma appunto un gesto; non è solo un battito, è pelle ed è fatto di anime che si dissetano le une con le altre.