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La panchina verde 🎶

La panchina verde La la la... La la la... La la la... Seduta su quella panchina verde conobbi te Su quella panchina di legno  mi persi dentro i tuoi occhi belli come mandorli in fiore E mai cercai via d'uscita... Perché lì volevo stare  Su quella panchina  seduto al tuo fianco  con la primavera che illuminava  il tuo viso ad ogni tuo gesto ad ogni sorriso  Su quella panchina di quel giardino ritrovai  il tesoro sotterrato da un'eternità sottratto alla mio modo di vivere incondizionato  Qualcuno importante un angelo forse volle  inventare il nostro appuntamento... N e sono certo... Lala... Lala... Lala... Ne sono certo... Su quella panchina di legno  mentre mi parlavi piano piano m'innavoravo  con la mia mano che cercava la tua  E mai cercai via d'uscita... Perché è lì che volevo stare... Seduto al tuo fianco la primavera illuminava  il tuo viso ad ogni tuo gesto ad ogni sorriso  Su quella panchina di quel giardino...

Storie consumate 🎶







"Storie consumate"









Testo

 

Scorre la vita e se ne va.

Ogni giorno toglie un pezzettino 

prezioso e ci consuma.

Passano giorni mesi e anni.

Cambiano i colori delle stagioni 

tra gioie e dolori di sogni in volo

nei momenti vissuti sull'onda 

che viene e va sulla riva del cuore.

Ci spoglia il tempo della nostra giovinezza

col vento che porta con sé ricordi

di pezzi vissuti al testosterone 

sotto i jeans consumati

di acerbe avventure dentro le macchine 

di vetri appannati d'amore.

Amori venuti e andati

che insegnano e guariscono i nostri errori 

anche se ogni incontro ogni addio

è un capitolo scritto 

nel libro mai vuoto.

La giovane età passa e va

cresce la saggezza che sa di vissuto

riflessa tra le mille albe del giorno

e rossi tramonti che incendiano 

la strada senza ritorno.

E così la vita passa e va

in una sinfonia che sta in ogni respiro

in ogni battito di cuore.

Un viaggio senza fine

alla ricerca di qualcosa 

che è dentro noi .


https://storage.aisongmaker.io/audio/dcd10df3-8e4e-46b7-b72a-22b60d175126.mp3


Finita di scrivere 2024











































Commenti

  1. Hai una naturalezza narrativa che si intreccia con la poesia: racconti senza raccontare, evochi senza spiegare. È una cifra tua, riconoscibile. La nostalgia non è mai pesante, è un filtro caldo, quasi cinematografico. Buona giornata Laura 💌

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