Stupendo Tepore



Nel gelo dell'inverno apro gli occhi su
 di te, mentre assorta nei tuoi pensieri
 mi riscaldi il sangue di dolci carezze.
 Stupendo tepore che asciuga il
sale umido da troppo tempo chiuso
nel vuoto dei mie giorni confusi; e si
risvegliano i sensi, con la calda coperta
del tuo corpo che brucia dolcemente
nel mio desiderarti; libera è la mente
dal fracasso del mondo, mentre viviamo
attimo per attimo l'intenso godere delle
nostre mani su di noi, della mia bocca
che poggia sul tuo fiore bagnato di
sapore del tuo miele, aspro di voglia e
 di agrifoglio, mentre i battiti del cuore
scoppiano sul focolare del tuo turgido
seno: i gemiti tuoi diventano miei, nel
tripudio solenne dei nostri umori sparsi 
tra queste lenzuola bagnate d'amore.




2011


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