Volano Leste Le Stagioni



Volano leste le stagioni

attraverso i vetri della vita;
la memoria rincorre invano il tempo
lasciato alle spalle e quasi tutto sembra
ormai lontano; tranne le sue labbra carminio,
che sanno distrarmi dallo stanco cammino.


2014

Senza Biglietto Di Ritorno



Senti il fetore che svolazza
nel ventre della cupidigia?
Eterno squallore!
Padrona ingorda dell'aria e della vita.

Suvvia! Scappiamo da questo covo letale
di smorte farfalle senza fiore.

Prendiamo il primo volo e facciamo festa
su quell'isola di palme banane e caucciù,
dove la bellezza danza scalza sotto un cielo
di panna e menta, con la luna innaffiata di sangria;

sarà come galleggiare dentro una bolla di sapone,
sospesi sul mare che ci solletica la punta dei piedi.

Senti che aria che tira?
Il nostro sogno si avvererà se socchiudi gli occhi
e mi pensi un pò, perchè domani ti porto via
con la valigia dei desideri che ho preparato
con cura per te; sarà una nuova vita
vestita di candido splendore, con i tuoi occhi fieri
verso orizzonti trasparenti.

Domani è un nuovo giorno, rassicurante soggiorno.
Senza biglietto di ritorno!




2014

Oh Devoto Pensiero!




Oh devoto pensiero!
che al primo risveglio partorisci celesti slanci
verso la salita della vita;
ma gia' stanco e deluso, vacilli e muori
tra le braccia dell'imbrunire;
nella lentezza della notte.



2014

Per Quel Tanto Desiderarti



(poesia erotica)



Per quel tanto desiderarti

saro' come il tuo pesciolino
che ciondola tra le chiavi
del tuo motorino;
un po' furfante, un po' ingenuo,
ma di certo prigioniero all'amo che abboccai
a tal bellezza che mi recasti;

sei bella, sei tanta, sei la sete
nel deserto che stordisce la mente
nel miraggio perverso;

sguizzero' col cuore in gola
sulla tua schiena bagnata di sudore,
girando in lungo e in largo
tra le meraviglie delle tue carni,

lambendo di grazia le grandi areole brune,
su cui mordicchio e succhio
le punte turgide dei tuoi seni bianchi,

di coda e di pinna frugo e contemplo,
il solco ombroso del tuo culo maestoso,
e giu' ancora tra le lunghe cosce,
scivolo nel dolce ardore della tua saporosa natura;

ed io, che sono il tuo pesciolino
incline all'indecenza,
mi tuffo a capofitto nelle calde acque
dei tuoi umori, mentre fuori gridi al mondo
il tuo smisurato piacere,
io affondo trionfante nel flusso regale del mio venire!



2014

Avrei Dovuto



Avrei dovuto leggerti dentro,
passo dopo passo,
l'amore a memoria che conosco di te.

Avrei dovuto porgerti le mani,
respirare la luce dei tuoi occhi
lungo i sentieri silenti dei tuoi pensieri,
tenerti le mani sui fianchi
all'ombra di ginestre intrecciate
ai tuoi riccioli neri.

Avrei dovuto ubriacarmi
della tua allegria, che sa di pulito
come panni stesi al sole di calendimaggio.

Avrei dovuto coglierti subito
dal ramo fiorito e dirti ti amo,
morderti le labbra di fame e di sete
per poi intingere l'anima nel tuo frutto maturo;
chiudere gli occhi e vivere di te.



2014

Perduta Ingenuità



Nella pace della notte
l'ultimo scampolo di neve
brilla al chiar di luna,
e il suo colore sembra la tua pelle
chiara che come pane caldo
accende la fame sotto queste lenzuola
che profumano di te.
Ascolto il tuo respiro accarezzare
il peso degli anni che sai alleggerire
ad ogni tuo sorriso.
Il tuo sguardo languido di voglia
penetra lentamente nelle vene
come vele gonfie al vento marino.
Le labbra fremono sul tuo ventre
nudo e il tuo vello ambrato
addolcisce l'anima in mille spicchi
di straordinaria poesia,
fino a smarrirmi nel sacro labirinto
della tua perduta ingenuità,
dei tuoi intimi attimi voluttuosi
dove il desiderio sfocia nel suo orgasmo.



2014

Niente è Cambiato



Mica puoi cambiare il cielo
dal grigio e dal suo gelo.
L'importante è credere che al di sopra
di tutto esiste un pezzo di sole
che fa battere il cuore.

Ora hanno occhi gonfi i ricordi.

Ci sarà sempre una rosa nel fango
a distinguersi dallo squallore
di questo tempo senza domeniche
di mute campane.

Ti basterà scorgere un semplice fiore
di campo coperto di bianco
che si scioglie al sole,
per far nascere ancora quel tenero
sorriso che si specchiava negli occhi
del tuo primo amore.
E se di notte il tuo sguardo si leva al cielo,
e ti chiedi che niente è cambiato;
non lasciarti incantare dalle stelle
che ti stanno a guardare,
ma scegliene una e confidati con lei.





2014

La Partita Di Sempre



Oggi come ieri si vince o si perde.
Occhi ormai stanchi e un poco arrossati
dentro i saloni affumicati di nuvole
di fumo in una città che non parla
la mia lingua.

Numeri in fila che sanno di soldi
e di qualcosa di amaro
che nella mente rimane.

Noi che siamo vincitori e perdenti
nella partita di sempre, sfidiamo
la sorte a nuove strategie
che la vita ci riserva.

Biglie colorate sul panno verde,
pronte alla stoccata a delineare
le giuste geometrie.

Sigarette accese, gessetti strofinati
sulle punte delle stecche.

Una birra tira l'altra.
La sponda è andata in porto.
La otto fionda in buca.
La partita è conclusa.
E intanto domani è già qui

Qualcuno torna a casa tra un sorriso
e una lacrima di nostalgia.





2014