Nell'Attesa Che Venga Natale..



Fiammelle di candele si fanno belle
come stelle, omaggiando con timido
splendore i tuoi occhi chiari di luna piena.
Onde di luce e ombre sulle pareti e nei
capelli tuoi raccolti da un nastro rosso
come sole al tramonto.
Fuori dai vetri l'inverno esalta il meglio di se,
con leggiadri fiocchi di neve che lentamente 
 ricoprono l'abete e l'agrifoglio sul muschio
profumato di cose vissute sopra piccole
sporgenze di stretti percorsi di radici e 
pietre che costeggiano il bosco assopito
nel suo silenzio. 
Sereni i nostri cuori dentro queste
mura calde, davanti al focolare che unisce
il nostro amore. Tu, che mi stringi
forte le mani sui tuoi fianchi benedetti
in questo giorno di festa e vino rosso, tra il
profumo di mandarini e castagne sul fuoco
nell'attesa che venga Natale e un Nuovo anno.
Di queste notti  che vorrei non finissero mai: per
non tornare a respirare le cose di sempre, tra 
 il rumore della pazza folla che non so più amare



2011 

Ogni Singolo Suo Gesto




Osservavo i movimenti di ogni suo
singolo gesto, la lentezza del suo sguardo
gentile soffermarsi sulla piega di un
tovagliolo sfumato di rossetto, il suo modo
di muovere la mano girando l'anello al dito
mentre mi parlava del suo lavoro di modella.
Tutto mi attraeva di lei: le sue caviglie
eleganti mi portarono a immaginare le sue
cosce come lisce colonne di marmo rosa pallido.
Era seduta di fronte a me, vestita da sera,
aveva le gambe accavallate, quando d'improvviso
dal suo viso trasparve un sorriso lascivo e sereno
e con un gesto della mano alzo' il bicchiere verso
di me. Il mio istinto desiderio che provavo per
lei mi spinse ad avvicinarmi al suo fianco: la mia
mano si poso' leggera sulle sue ginocchia mentre
l'altra cercava il seno piccolo suo, poco a poco
percepii vibrazioni di piacere sulla sua pelle
nel premere dolcemente i suoi capezzoli che
divennero duri; la sua bocca si avvicino' lentamente
alla mia e senza esitare si lascio' sedurre.
Fu talmente cosi magico da sentirla mia come
un amore gia' vissuto in un'altra vita, anche
se non conobbi mai il suo nome, ne lei il mio





2011

Ma i Ricordi Scivolano Via




Se il silenzio della notte è più forte
di un tuono, è per via di te, che non
 parli e non ridi più in questo tempo 
 assordante di cantilenanti litanie
 che invocano il tuo nome.

Tormento nell'anima, rami di
foglie ingiallite sotto i tuoi piedi
appesantiti da illuse compagnie.

Ricordi le nostre mani su di noi?
La lentezza della luce,
i tuoi occhi ansiosi nelle lunghe
pause di silenzio davanti a un caffè
più nero delle tue incomprensibili
manie, ricordi la tua testolina
spettinata sulla mia spalla mentre
sussurravi ti amo?
Ti regalai la stagione più bella,
la prima primavera d'amore come
tu volevi, mentre l'aurora accendeva
di rosa il tuo abito da sposa.

Serena nel cuore con gli occhi di pianto,
distesa sul letto supplichi disperato
un bisogno di sentirmi ancora tuo,
come quando teneramente mi
stringevi le gote tra le mani per dirmi
che volevi un figlio.

Ma i ricordi scivolano via, e libero i lacci
dal mio orgoglio: tremo al tuo tremare,
ansimo al tuo godere, adesso che bacio
il sapore della tua natura bagnata d'amore.




2011


Sara




Sara ama i colori della vita, e li
dipinge sulle pareti della solitudine.
Sara, che per timor d'ignobile tresca,
nasconde l'anima nelle rocce calde della
montagna che seduce il cielo.
Sara è una nuvola di zucchero filato al
vento, che si sfilaccia quando l'amore gli
scompiglia i capelli di grano tra papaveri
che si confondono alle sue labbra che
profumano di fragola; Sara ha la dolce
tenerezza di una tortora, al riparo da cieli
neri di falchi fradici di pioggia e occhi
pungenti di artigli.
Sara che ama l'allegria, ha l'azzurro mare
negli occhi, e lagrime di sale a guarire
silenti malinconie; Sara ha nel cuore 
una ferita antica, consumata in un letto
sbagliato. Sara, che al mattino accarezza
con il sole nelle mani il suo bambino, che 
dorme sereno accanto al suo cuscino.




2011 

Una Perfetta Distrazione




Noi: che per dimenticare le nostre
incertezze, voltiamo le spalle al
passato guardandoci negli occhi.
La finestra dei nostri sensi si
spalanca verso smaniosi desideri,
cosi da scrollarsi di dosso i fantasmi
dei pregiudizi.
Distesi nel verde tappeto del giardino
baciato dal glicine al sole, volo nell'istante
 in cui la tua mano cerca la mia, per
posarla nell'ombrosa rosa dischiusa del dolce
tuo piacere.
I tuoi sospiri sono alito tiepido alla
mia bocca che respira la tua voglia
di essere donna, delle tue emozioni
 che fanno di te un amante
sincera.
Siamo un morbido groviglio di carne
e ossa, che senza preavviso scivola
nell'assoluta certezza di quanto
incomparabile sia l'amplesso.
Cioè: una perfetta distrazione.




2011

Tra Divino E Ignoto




Rapite sono le pupille al brillar
di ogni stella sospese sulla nera
ragnatela.

Vaga la mente a tale incanto
dove nulla può opporsi dinanzi
all'evidenza del fitto mistero
che nasconde l'eterno cielo.

Incanto di sottile smarrimento
di una notte settembrina di occhi
e pensieri rivolti tra divino e ignoto.

E viene da pensare che tra cielo e
terra i segreti delle stelle sono
come noi che nascondiamo in fondo
all'anima il bene dal male.





2011

Aforisma (Il progresso)




Lo scopo della vita non è solo
rincorrere il successo, bensì,
restituire al mondo ciò che gli
abbiamo sottratto.

Il Mare Della Vita




Ho attraversato il mondo a mare.
Ho ancorato il cuore nei porti
più esecrabili, dove l'odore del
pesce e del vino si mescolava al
tanfo dell'urina.
Ho conosciuto rabbia e disprezzo,
delusione e sofferenza; mi sono
perso un milione di volte nella
profondità dell'anima, immersa
nelle ostili oscurità delle mie
malinconie, che con le sue
tempeste mi ha trascinato esausto
sulla riva della salvezza.

La quiete..
Terra straniera, sconosciuta
compagna che cancella e guarisce con le 
 sue piume bianche l'audace frivolezza 
delle mie storie infinite.

Ho attraversato il mondo a mare, e ne
sono fiero, ho vinto e perso le mie
battaglie senza vergogna, senza
rimpianti ne compromessi.
Finalmente posso guardare il mare
della vita a muso duro: consapevole
che l'amore e solo l'amore vince su tutto.




2011

Se Non Con Lei





Quale altra magnificenza più grande
avrei potuto conoscere se non lei.
Quale altra storia più importante
avrei potuto vivere, se non con lei.

So di certo, che non ci saranno altri
tempi più grandi come quando
osservavo stupefatto il profilo
 della vita con i suoi occhi; di semplici
momenti, dove ogni cosa appariva
ingigantita da quella lente
d'ingrandimento che si chiama
poesia, e non mi sembra ancora vero
di poter confidare al  mondo che lei
voleva me: solo me.

Lei. Unico fiore che non si scolora
unico fiore delicato, che riconoscerei
tra tutte le donne innamorate che sanno 
scrivere poesie su petali di rose.






2011


Incontrollabili Passioni


(lettera erotica- d'amore)





Non sarò mai sazio di te o mia
angelica creatura, tu che prendi e dai
instancabile energia.

Pelle di pesca, labbra vogliose di saliva
e di lingua su di me. Un po' casta, un po'
puttana; quindi per me santa.
Sei la dolce follia quando il tuo viso
si specchia nel mio.

Premi bramosa i tuoi capezzoli nudi
tra la mia barba incolta, e come piace
a te, accendi incontrollabili passioni.

Sollevi la gonna sul viso, la trattieni
ferma tra i denti affinché io possa
possederti con tutto me stesso, fino
in fondo al tuo profondo bagnato
d'amore.

Inevitabili zampilli piovono su te,
come sorgente schiumosa che bagna
il muschio scivoloso sopra sassi al sole.

O mia angelica creatura, tu che non mi
basti mai, tu che prendi e dai quando
ti pare quel tanto che basta per farmi
impazzire.




2011

Tre Colori




Oggi sono spento nell'anima.
Stanco dei pensieri esteriori delle persone,
 di questa irremovibile girandola a senso
unico, dove il tempo si è assorbito il tanfo
 dell'incongruenza.
Stanco della banale arroganza, dei finti 
 eroi senza onore, degli angeli senza cielo, di
false emozioni.
Sono stanco dell'invidie tra sessi, dei
colori razziali, della falsa cultura, di chi
si proclama fortunato vincitore, degli
umili senza orgoglio. Sono stanco di questa
storia che non fa più storia in questo tempo
sterile, in questo tempo di gente appagata
nei loro cantucci di vanità, lontano dalle
incertezze di chi si 'droga fuori dai salotti'.
Sono stanco di questo mondo incasinato: di
donne e uomini tutti uguali sopra un carro di
pubblicità; di questo mare senza orizzonti,
senza domani, di onde prive di beatitudine:
onde perfide, di gente che respira rabbia e
sputasentenze a chi crede ancora nell'amore.
Sono stanco dell'infame superbia, dei gelosi,
 degli illusi potenti: grandi piccoli comuni mortali
arruffati dentro i loro profitti. Sono stanco
dell'immenso grigiore che mi circonda;
di questa libertà che puzza d'imbroglio.

Percio'. Ho deciso di colorare la vita in tre colori:
userò la tinta rossa perché torni a scorrere
nelle vene la passione, il verde perché torni
la speranza di ricominciare da zero, il bianco
l'userò per chi è sporco più di me.





2001

Lune Rosse




Due bicchieri di felicità per brindare
al nostro pazzo amore: bello come un
 film di spiagge hawaiane; con i tuoi
 occhi languidi che brillano
nei miei, mentre la musica delle onde
culla le nostre vibrazioni d'amore
in queste straordinarie notti di lune
rosse. Tu che sei quella che non chiede
mai, e fai di me un guerriero di pace,
tu che quando ti vesti di sorrisi fai
splendere il sole nei cieli dipinti di
arcobaleni che cancellano il grigio
delle delusioni, tu che sai leggere in
fondo ai pensieri che custodisco per te,
quando ti spogli per fare l'amore intanto
  che canti la canzone che ho scritto per te,
diventi una stella che arrossisce davanti alla  
luna che splende nel cielo dei nostri peccati.
Tu che sei frutto da mordere e succhiare dalle
tue labbra che sanno di sale, che dissetano
 la fame sotto queste notti accese di lune rosse.




2011


Sai Amore..


(lettera d'amore-erotica)



L'assidua voglia d'amarti di sempre,
s'è spenta dentro un'altra poesia
 nascosta tra la piega del tuo
 ultimo sorriso.
 Ricordi amore, quella sera era la prima
vera sera d'amore: avevi i capelli raccolti
da una spilla lucente, gli occhi assai teneri,
una lunga gonna con uno spacco lungo; ti
posai la mano in mezzo alle gambe fredde,
con la lingua ti cercai la lingua; ricordi amore,
ti sfiorai lo slip, eri leggermente umida credo 
 d'amore, tu mi serrasti la mano tra le tue
cosce, volesti che ti scostassi lo slip color
cipria, le labbra che m'invocavano la lingua;
ricordi cara, ci giurammo amore eterno perché
 non fu soltanto sesso.
 E sono tante le volte che penso
a quella nostra prima volta, ora che te
ne vai con un mezzo sorriso stampato sul
 viso, mentre reciti convenevoli addii:
"Sai amore.. mi dispiace"











Prima Di Ora




 Luci confuse abbagliano
frammenti di cose e forme che
non ricordo.
Immagini turbolenti colorate di
forti tinte bluastre e violacee che
 prima di ora non conoscevo.
Immagini che poco a poco assumono
sembianze umane e mi portano
vicino al mio pensare.
Immagine di un viso senza identità: che
trasuda freddo e scivola lento su di me,
e senza una precisa ragione ne rimango
attratto fino a desiderarlo per qualcosa
che di certo ho profondamente amato
prima di ora.

La memoria stenta incerta su di un
auto che sfreccia in una calda notte
d'estate: con lei seduta accanto, i capelli 
 al vento, le sue risate che sanno
di libertà e di vacanze al mare, quando
d'improvviso cessano di colpo.

Piomba il silenzio tra fumo e benzina, la
mia mano bagnata di sangue si posa
sulla sua fronte fredda.

Immagini che prima di ora non ricordavo più,
 mentre una mano che non conosco asciuga
dal mio viso lacrime per lei.





2011





Vals Les Bains




Se in questo iniziare una nuova
giornata, che vorrei fosse l'ultima, poiché
Vals Les Bains è volata via come una
rondine malata o come un falco ferito; se
in questo mio respirare piano che mi resta,
potessi raccontare di me, a te vorrei
dire che io non sono mai stato tanto
felice come quando vivevo a Vals Les Bains.
Poche notti: le non dimenticate.
Adesso potrei essere poeta: mentre oggi mi
 ferisco le mani per rubare pezzi di vetro d'infrante
poesie sotto un cielo clandestino, tanto da sentirmi 
un greto inaridito con salici piangenti a farmi guardia.
Tuttavia, le mie radici sono pane ancora fresco che
serbo per te: per ogni volta che mi verrai a cercare.


  

Nelle Sere Di Maggio




Nelle sere di maggio prima che il
sole tramonti, ascolto il canto
degli uccelli intanto che bevo the
caldo con limone. Nelle sere di maggio
fumo Camel seduto sotto il portico di
casa, e guardo il cielo che lentamente
si colora d'arancio e rosa, dove
l'ultime rondini portano il cibo della
sera ai loro piccoli. Nelle sere di maggio
la leggera brezza ruba il profumo delle
rose e gelsomini che ornano le siepi
 lungo il viale del mio giardino; e penso
alle domeniche d'estate quando le foglie
degli alberi scintillano al primo sole del
mattino, con le campane lontane che
annunciano la buona domenica. Nelle sere
di maggio tornano i ricordi più belli:
sussurrano piano nella mente e nelle mani
tra la quiete di questa natura, simile a calde
carezze materne mentre poco a poco l'aria
si fa fresca e coglie di sorpresa un brivido fugace.
Nelle sere di maggio osservo con un filo di malinconia
 il mio cane accanto a me, e mi ritrovo a contare
gli anni della vita che vola e passa come un treno
verso quell'ultima stazione della vita. Nelle sere
 di maggio il cuore si gonfia di sentimenti e va dove
  l'amore si chiama eternità. Nelle sere di maggio
si ride e si piange di nostalgia.






2011







Geometrie Di Anelli




Come pioggia che cade sulla superficie

dell'acqua, mi apro e mi chiudo

in mille geometrie di anelli perfetti

sopra i tuoi fianchi inarcati di passione.


E nell'estasi dei nostri ti amo, entro

  nell'altare del tuo calice d'amore,

disegnando nel vestale paradiso il frutto

  incomparabile del nostro desiderato  

concepimento.


Adesso che il sole è sorto nel tuo grembo, il tuo

 viso s'illumina d'immenso: al dolce

pensiero di abbracciare sul tuo seno, il fiore

di una nuova piccola vita.





2011


Ho Sognato



Ho sognato
 vallate fiorite ondeggiare
da tiepidi venti profumati
d'intenso limone.
Ho sognato
il blu del mare con le sue
onde danzare sotto il cielo
terso profumato di salsedine.
Ho sognato
aroma di the provenire
 dal salotto, con i
biscotti al sapore di miele
inzuppati nel latte.
Ho sognato
lenzuola di seta rosso
carminio, sul letto disfatto
dal profumo di mandorle.
Ho sognato
un treno a vapore in un campo
di grano, con le sue rotaie dritte
al tuo cuore.
Ho sognato
di non svegliarmi da te: ora
che non sogni più accanto a me.




2011

Uomo Di Nuovo




Mi chiedevi teneramente con gli
occhi rossi di pianto, il perché delle
mie ferite sanguinanti sul costato
fossero ancora spine vive dentro la
carne martoriata. E nulla mi
tratteneva nel fermare le tue mani
su di me; tu che benedivi le mie
battaglie senza gloria.
Purificando il mio sangue rappreso
della mia anima fragile, con la sapienza
di chi è sacerdote dell'amore eterno,
dove il tempo mio smarrito dal tuo
ha ritrovato la pace davanti al tuo sorriso,
giacché sei forza che attenua dolcemente le 
 mie sconfitte. Tu che sei saggezza e madre
protettiva; mai e poi mai cesserò di amarti!
Adesso che questo diluvio separatore non potrà
più separarci: fammi rinascere uomo di
nuovo, fammi sentire reduce, ma lascia
che sia sopravvissuto.




2011



Come Una Preghiera


(Lettera d'amore-erotica)


Ho tutto in testa di quella sera;
come una preghiera.

Di quando le mie labbra scivolavano
sul tuo già bagnato ventre per baciare
tutto il baciabile: mentre la fessura
del tuo fiore di donna si apriva lentamente
come nuvola al vento, ascoltavo i tuoi
gemiti che diventavano suppliche lascive,
di quando arriva lungo il fuoco della
passione che sconfina oltre la ragione.
 E fu cosi, che ci abbandonammo
nell'incanto della nostra lucida follia,
mentre usavo le curve dei tuoi fianchi per
 cercare il sublime solco del tuo fondoschiena,
abusando del tuo corpo e della tua anima
affondai dentro il tuo paradiso bagnato
d'amore, cosi capace di scaldarmi il sesso
che il cuore mi traversava il mare fluttuoso
dell'intenso nostro godere fino all'eccesso
ossesso dell'orgasmo, cosi forte cosi convulso..
che venni sul tuo dolce venire.

Ho tutto in testa di quella sera; come una
preghiera.
Fu amore, o solo sesso?




2011

Sei Il Sole




Sei il sole che scioglie la neve sul fiore
quando sorridi stringendomi a te.

E mi diventi angelo con la
mobile veste al vento, che
 accarezza le linee divine del
 tuo corpo armonioso. E mi
chiedo quale immagine più
incantevole possa sovrapporsi
 alla tua: perché non conosco
mare ne cielo più bello dei tuoi
occhi, ne fiore ne frutto più morbido
della tue labbra da deliziare.

Sei il sole che illumina gli angoli
 bui del mio cuore, dove la
luce conduce i percorsi oltre la soglia
del mio desiderarti, con l'orgoglio di 
 sentirmi tuo, con la pienezza di sentirti mia.

Perché solo tu sai spensierarmi da tutte
le dannate ombre della malinconia, per via
dei tuoi occhi, che sono il sole indispensabile
di questa vita mia.




2011

Gli Anni Della Gioventù




In questa notte di stelle, un raggio  di
luna accende i tuoi capelli rossi, sparsi
sul tuo  seno  bianco  ornato di piccole
lentiggini. E non posso fare  a meno di
perdermi  dentro  le tue  ciglia chiuse,
dietro un sogno di albeggianti mattini
sereni, dove il tempo non tramonta gli
anni della gioventù  dei tuoi  vent'anni
che dormano accanto a me, dopo avere
amato te tra questa fievole luce blu. E
mi  accorgo  di  quanto  sei  bella, e  di
quanto  sia edificante l'incoscienza di
vivermi l'amore con la tua sottile dolce
ilarità;  mentre  piano  piano,  ti  sfioro
con   le  dita  le   labbra  che  sanno  di
eternita'






2011

Stupendo Tepore



Nel gelo dell'inverno apro gli occhi su
 di te, mentre assorta nei tuoi pensieri
 mi riscaldi il sangue di dolci carezze.
 Stupendo tepore che asciuga il
sale umido da troppo tempo chiuso
nel vuoto dei mie giorni confusi; e si
risvegliano i sensi, con la calda coperta
del tuo corpo che brucia dolcemente
nel mio desiderarti; libera è la mente
dal fracasso del mondo, mentre viviamo
attimo per attimo l'intenso godere delle
nostre mani su di noi, della mia bocca
che poggia sul tuo fiore bagnato di
sapore del tuo miele, aspro di voglia e
 di agrifoglio, mentre i battiti del cuore
scoppiano sul focolare del tuo turgido
seno: i gemiti tuoi diventano miei, nel
tripudio solenne dei nostri umori sparsi 
tra queste lenzuola bagnate d'amore.




2011