Dolci Malinconie



Calda è la terra nei pomeriggi azzurri:
il lieve vento accarezza la folta chioma
degli alberi che d'ombra fresca
fanno da sentinella alle panchine vuote
delle città, mentre una canzone
dietro una finestra aperta canta
un ricordo felice che più non tornerà.
Penserai al tempo volato via
e ad un amore perduto in un caffè
di periferia, e vorresti solo fosse
una bugia come il vuoto di questa città
dove la gente presto tornerà
con nuove avventure che poi scorderà,
per non sentirsi sola come me
in questo pomeriggio assolato di dolci
malinconie, legate al filo di una vela
sul blu che si perde all'orizzonte
e non la vedi più.



2013

Sensi




Sei l'adorabile mio strumento
su cui le bianche mie mani
possono deliziare sinfonie
che racchiudi per incanto
nelle calme acque dei laghi
costellati di salici e viole al vento,
dove il battito d'ali degli uccelli
volteggia in sintonia nel placido
connubio tra anima e carne,
e solo io, con le dita sul candore
dei tuoi sentimenti posso planare
nelle profondità dei tuoi sensi.



2013

Uso e Consumo




Odore palpabile di libri sulle pareti
che riposano in fila lungo lo scaffale.
Pagine sfogliate, lette e dimenticate,
nel dormiveglia di storie vissute
tra polvere e parole invecchiate,
come vino acetoso a rimembrare
la tua immagine serrata tra la mente
e lo scricchiolio dei tuoi passi sul parquet,
che odora di incenso come le panche
antiche delle chiese.
Frasi create, dedicate, sussurate,
che parlavano e parlano di te:
della tua abituale indifferenza,
del tuo enigmatico sarcasmo,
capace solo a fare sesso e voltare pagina,
nell'attesa di un nuova fantasia
 da usare e consumare sui tuoi tacchi
a spillo dentro le mie mutande.




2013


Un Amore Particolare





Stringeva tante di quelle volte i denti
che non riusciva più a masticare
l'astio che c'era in lei.
Lei, che si prendeva gioco di lui
e si tingeva di rosso le labbra
e di smalto le unghie dei piedi
per andare in cerca di nuovi
polli da spennare.
E fu cosi che con ignobile crudeltà
giurò di non fare più le uova calde
che lui gradiva tanto.
Umiliato e afflitto, gli occhi volle
poi chiudere nel vuoto vertiginoso
della sua ossessione che mano a mano
alimentava la sua disperazione.
Poi, un mattino al levar del sole
alzò la testa per non affondare
oltre l'apparente indecenza
e sfidando la morte nell'anima,
guardò lei fisso negli occhi
e con un sorriso liberatorio
le afferrò stretto l'esile collo che di colpo
si spezzò in due, senza alcun rumore,
senza un minimo lamento.
Si scrollò le piume e le penne di dosso
e vaneggiando baciò la sua bocca
rigida, ormai fredda.
Poi fu silenzio tombale, fu la fine
di un amore particolare.





2013


La Parte Migliore




Mostrami il ciliegio fiorito,
la rugiada del mattino al primo
pensiero che nasce tra sole e luna,
l'armonico equilibrio dell'anfora
che evoca copiosa la natura
della tua bellezza che dal tuo pudore
straripa per la fretta di voler
conoscere tutto; fammi sentire
la musica che nascondi nel fragore
del torrente in piena e dimentica
 i nomi dei fiori amati che sul petto
stringevi, prenditi quello che vuoi poiché
tutto è parte di te, ma lasciami
il tuo sapore addosso affinché io possa
ereditare la parte migliore di te.



2013

Nuovo Sentimento




Sulle strade strette della vita
una luna ruffiana scandiva il tempo
sull'albero sguarnito di parole
mai fiorite.
Storie vissute si diradano
a certe emozioni presenti,
al sollievo di un sorriso sincero
che rivela la verità del tuo essere speciale.
Nasce cosi il nuovo sentimento
sull'albero gremito di parole
che parlano di te.
Ed io non posso che inchinarmi
umilmente poggiando la testa sul tuo seno.



2013

Elettroshock


Mi parlava di sé, e mentre
lo faceva piangeva di rabbia.

Non me ne frega niente se non ho
la luce di un re, la corona in testa
non fa per me. Vivo nel buio di questa
prigione come eclisse di un sole
sgualcito che veglia l'angoscia
e divora la mente.
Sono sterco di vecchia data,
inodore e senza colore come
la minestra fredda che rigurgito
ogni sera. Il mio nome è inchiostro
versato sul destino di una vita
sbagliata. Non me ne frega niente
se domani sarò come sempre,
con le mani affondate nelle tasche
dei jeans a cercare invano l'azzurro
mare che non ricordo più.
Io voglio stare solo con me stesso
a dissetarmi del succo agro della
mia anima, che ho spremuto e trattenuto
ad ogni scarica di elettroshock
per non rimuovere i dolci ricordi
di quel bambino che giocava con i soldatini,
mentre oggi per tirarmi su sbavo senza 
ritegno dietro l'ombra di un culo di donna.

Poi mi guardò negli occhi, e imprecando
se ne andò con una cicca tra le dita
ingiallite di nicotina, quand'ecco che girò
la testa verso me e, urlando, m'implorò
di portarlo via da quell'inferno o di li a poco
ne sarebbe uscito morto.
Gli dissi si e me ne andai, lasciandomi alle spalle
quel povero cristo abbandonato a se stesso.





2013

Segreti



Ho trovato nel tuo scrigno
il segreto del tuo ardire,
di tutte le volte che venivi
a cercarmi con le mani segnate
dai vetri aguzzi dei nostri segreti.
Eravamo mare e cielo,
con le mani e la bocca legate
su di noi, e l'ansia inconsapevole
di arrivare dove l'istinto non teme
il futuro. Abbiamo sciupato
quel poco di buono che restava
di noi con l'anime stranite
dentro una mezza verità.
Adesso che siamo poco o niente
se non stiamo insieme, io ti voglio
ricordare che nonostante tutto
ti voglio ancora bene, e le tue mani
le sento ancora su di me, anche
 se il tempo dell'amore è sfiorito
tra le primavere che profumavano
dei tuoi capelli sparsi sul mio viso,
e non so se pentirmi o rassegnarmi
a quei teneri momenti di quando
mi dicevi non ci lasceremo mai.




2013

La Voglia Di Abbracciarti



Foglioline rosse svolazzano intorno
alle tue caviglie e l'ampia gonna,
come a voler cogliere l'allegria
che traspare dal tuo viso arrossato
di tramontana. Le tue calze viola,
assai simpatiche per me, disegnano
le tue gambe a crescere la voglia
 di abbracciarti e baciare le tue labbra
così dolcemente screpolate sotto
questi rami nudi spalancati al gelo.
E tu che volti le ciglia dell'amore
un po' più in là, riesci tuttavia
a leggermi il bisogno che ho di te,
per i tuoi occhi che sanno capire
i momenti vuoti in cui mi manca
il tuo respiro accanto al mio fianco,
per le tue mani rassicuranti: radici
impresse nella tua terra fedele,  
che danno il coraggio di vivere ancora
tra l'indifferenza della gente
che mi circonda.




2013