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In primo piano

Le dovute distanze 🎶

  Shai... shai... sha... sha... shai... sha... ... Lei ascolta ciò che dico distante dal mio viso. Poi mi viene voglia di baciarla  ma indietreggia e sbuffa senza una ragione. La trattengo per la testa ma sguscia via come una saponetta poi urla incavolata che ho mangiato le cipolle e l'alito pesante vola lontano Me ne faccio una ragione...  Preparo una frittata con le cipolle Io non mollo e le dico se ne vuole un bocconcino... Mi lancia un'occhiata assassina come dire manco col casso poi si spoglia un pò alla volta indicando in basso la sua pietanza calda È una sfida assai crudele da consumare su due piedi... Poi mi fissa con la punta della lingua che fa ruotare intorno alle sue labbra Getto via la frittata ma le cipolle nella mano sono lacrimogeni per i suoi occhi Ma la morsa della sua mano si fa sentire forte sui mie attributi Alzo bandiera bianca  dichiarando pace...  Si avvicina a me con una cipolla che mi caccia in bocca poi la morde e sputa un pezzo dritto...

Il mare della vita










Ho attraversato il mondo a mare.

Ho ancorato il cuore nei porti

più esecrabili, dove l'odore 

del pesce e del vino si mescola

al tanfo dell'urina.

Ho conosciuto rabbia e disprezzo,

delusione e sofferenza; mi sono

perso un milione di volte nella

profondità dell'anima, immersa

nelle ostili oscurità delle avversità, 

che con le loro tempeste 

mi hanno trascinato esausto

sulla riva della salvezza.

La quiete!

Terra straniera, sconosciuta

compagna che cancella e guarisce 

con le sue piume bianche le mie storie infinite.

Ho attraversato il mondo a mare, 

e ne sono fiero, ho vinto e perso 

le mie battaglie senza vergogna, 

senza rimpianti ne compromessi.

Finalmente posso guardare il mare

della vita a muso duro, consapevole

che l'amore vince su tutto.


2011 






























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