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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Nuovo sentimento







Sulle strade strette della vita
una luna ruffiana scandiva il tempo
sull'albero sguarnito di parole
mai fiorite.
Storie vissute si diradano
a certe emozioni presenti,
al sollievo di un sorriso sincero
che rivela la verità del tuo essere speciale.
Nasce cosi il nuovo sentimento
sull'albero gremito di parole
che parlano di te.
Ed io non posso che inchinarmi
 poggiando la testa sul tuo seno .






Commenti

  1. Strette sono le strade... Grandi sono i sentimenti che riesci ad esprimere.
    Adolfo

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  2. inclino árbol, ante tí poeta!!!
    un abrazo inmenso,muchas gracias por comentar!
    lidia-la escriba

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  3. Aspettiamo questo nuovo albero fiorire , che mi porti parole nuove , capaci almeno di farmi sorridere...
    Un abbraccio!

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  4. un caro saluto a te Nella.
    e che sul tuo cammino torni il sorriso a illuminare il tuo bel viso.
    antonio

    RispondiElimina

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