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Raphaël

  (Il testo sembra voglia dirci che l'arte non è altro che un incontro d'amore) Un uomo grande  Un uomo senza un occhio  Non alto e corpo tozzo  Decadente ma potente  Un lavoratore che accudisce  Un castello e la vecchia madre Poi un giorno arriva lei Una donna la proprietaria  Del bosco e dell'antico castello  Lei è una che vive di arte e basta Lei è complicata e affascinante  Lui è curioso e la spia mentre lavora Impara e scopre un mondo migliore  L'uomo viene invitato a fare da modello Per una nuova scultura da realizzare  Il massiccio uomo  Seduto in posa su uno sgabello  Piegato sulla sua destra  Col braccio sulla coscia Nell'attesa apre l'occhio sulla scultura  Osserva le mani di lei che danno forma Alla sua immagine molle di argilla  Con le dita che affondano nel suo corpo  Lui suona di tanto in tanto uno strumento  Dal quale esce una dolce melodia  La scultrice ne resta emozionata Pass...

Quella strana follia

 










Quel tuo sguardo strano non mentiva affatto 

davanti allo specchio di casa mia

riflessa in piedi dietro di me

col braccio intorno al mio fianco

a cercare quel semplice 

piacere da afferrare...

Quella strana follia 

mi sorprese veramente

quando la tua mano

diede inizio alla voglia

di prenderti cura di me...

Già la sentivo forte ed efficace

muoversi veloce tra lo stupore

e lo scappar da ridere

Lasciai che il tuo fare

di donna sincera

fosse compiuto fino in fondo

Avevi lo sguardo compiaciuto

di chi sa quello che vuole...

Uuuh... uuuh... uuuh 

Quel tuo sguardo strano non mentiva affatto 

davanti allo specchio di casa mia

riflessa in piedi dietro di me

col braccio intorno al mio fianco

a cercare quel semplice 

piacere da afferrare...

Quella strana follia

mi sorprese veramente

quando la tua mano

diede inizio alla voglia

di prenderti cura di me...

Già la sentivo forte ed efficace

muoversi veloce tra lo stupore

e lo scappar da ridere

Lasciai che il tuo fare

di donna sincera

fosse compiuto fino in fondo

Avevi lo sguardo compiaciuto

di chi sa quello che vuole...


E senza mai fermarti

volò il latte dell'orgasmo

sparso nel lavabo e lo specchio da lavare


Uuuh... Uuuh... Uuuh....





" Ricordo lontano" 1 Gennaio 1973 🩷














Commenti

  1. Ciao! Questo testo non potrebbe essere scritto meglio!
    Leggere questo post mi ricorda il mio precedente compagno di stanza!
    Gli manderò questo post.
    Sono abbastanza certa che lo apprezzerà.
    Ciao Patrizia

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  2. Grazie per la bella stesura, in realtà una volta era un racconto di svago. Sembra complicato, portato lontano, piacevole da te! A proposito, come si fa a tenersi in contatto?

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  3. Non dimenticare di bere il tuo caffè e di pensare ai fatti tuoi oggi. ♥️

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  4. Привет Dablokesh, хороший рассказ, а также песня.

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