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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Inchiostro blu 🎶











Seduto al banco di scuola

Ricordo tra le dita una penna

Col  pennino immerso nell'inchiostro 

A scrivere una lettera d'amore 

Sulla riga della pagina scrivo il tuo nome 

perché è la prima bella cosa che mi parla di te

Ti scrivo con la mano ferma e il cuore che trema.

E penso a quando uscivi da scuola 

Col tuo sorriso di sole

E gli occhi di un cielo sereno

Come l'inchiostro blu 

Su questo quaderno che non scordo più 

  A braccia aperte 

Mi correvi incontro per stringerti a me 

Erano gli anni dei libri e degli innamoramenti

Delle promesse  dei ripensamenti

Studiare e amarsi in quel tempo lontano

Era come sognare una vita bella come il mare

Il tempo della scuola piano piano finì 

Insieme alla nostra storia 

Ricordo la nostra classe dove tutto iniziò

Ma insieme ai tuoi occhi blu tutto fini

Con l'inchiostro che gocciola sul cuore .



Finito di scrivere 2018













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