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Tony

Il mio nome è Antonio ma da sempre sono Tony ... Devo fare qualcosa  Prima di andare a lavorare Devo dire quello che penso Prima che venga Natale Il mattino è propizio per nuovi programmi  Devo approfittare prima che sia tardi Il lavoro è il solito tran tran Di formiche numerate... Una due tre quattro... Le solite cose  i soliti movimenti Che fanno di te un robottino  Senza ali per non sognare  Senza sogni per non volare  Devo dare il meglio di me  Prima di andare a lavorare Senza paga non puoi campare... Ma la voglia di raccontare  Fa di me uno diverso  Dallo stare in fila ad aspettare il tempo sempre uguale Devo dire qualcosa prima di timbrare Qualcosa dove il tempo lo si può afferrare Il  futuro non può attendere Fai una scelta se lo vuoi cambiare Ci vuol coraggio ma si può fare Quindi mi racconto le storie Di quando un tempo  Ero un numero fra tanti lasciando a casa  Quello che ieri avrei potuto fare oggi   L...

A spasso nel cosmo

 













Fischio canto e vado avanti...
Lalala... Lalala 
Cammino a passo lento perché tira vento....

Lalala... Lalala 

Mi fermo dietro un muro di mattoni 
E comincia a piovere sabbia rossa...
Cammino cammino ma qualcosa
Non funziona... Sarà meglio
Torni indietro a prendere 
Un po' di fiato dietro l'angolo di casa.

Lalala... Lalala 

Adesso spunta il sole tra nuvole e aeroplani
Guardo intorno al tavolo apparecchiato 
Con cinque bocche a masticare 
Pietanze colorate come le loro divise spaziali.

Probabilmente si trovano qui per puro caso.
Sicuramente di passaggio...
E così  me ne vado... tornerò quando le stelle 
Saranno sulle loro teste.


Fischio canto e vado avanti 

Lalala... Lalala 

Cammino a passo lento perché tira vento...
Mi fermo dietro un muro di mattoni 
E comincia a piovere sabbia rossa...
Cammino cammino ma qualcosa
Non funziona... Sarà meglio
Torni indietro a prendere 
Un po' di fiato dietro l'angolo di casa.

Lalala... Lalala 

Adesso spunta il sole tra nuvole e aeroplani
Guardo intorno al tavolo apparecchiato 
Con cinque bocche a masticare 
Pietanze colorate come le loro divise spaziali.

Probabilmente si trovano qui per puro caso.
Sicuramente di passaggio...
E così  me ne vado... tornerò quando le stelle 
Saranno sulle loro teste.

Vado via sollevata magari con qualche 
Comprensibile incertezza...
Cammino cammino ma non proprio 
Dal momento che sento il mio corpo leggero 
Galleggiare nell'aria fresca del cosmo...

Non cammina... ma vola sospeso
Dove gli altri non possono.

Volovolo... Volosù... Volovolo... Volosù 


 2026


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