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Sai Marcè

Ho la strana sensazione  Di essere un albero  Con tanti uccelli sui rami Con le radici piantate In un luogo che non mi appartiene  Sai Marcella... non preoccuparti di certe  Mie interpretazioni che possono Portarti lontano dal tuo vivere quotidiano Sono sempre vicino a te quando penso A quelle serene sere di sorrisi Sparsi tra i nostri capelli strapazzati di baci Sono molto lontano ma va bene La gente è diversa da noi  Parlo straniero ma mi capisce  E' leale e questo mi stupisce  Il cibo non è granché il vino nemmeno Sai va bene un po' si un po' no Perché il paradiso non è qui Marcè  Quindi mi consolo e immagino  Di averti di fronte col tuo vino rosso  Accanto al mio ma la paura di perderti  Mi rattrista perché sei lontana... E io troppo vicino al tuo cuore . Mi mancano i portoni le strade strette  Vecchie di San Frediano  E tu che mi dicevi al buio Ho paura poi ti lasciavi andare Le nostre mani davanti All'altare fu l'ini...

Vola da lei














Se il cielo ha il colore dei suoi occhi
è perché gli angeli assomigliano a lei.
Se il grano ha il colore dei suoi capelli
è perché il sole è parte di lei.

Dio... come parla di te questo
mare immenso, dei tuoi gesti misurati,
della tua semplicità che si perde
tra mille corolle in fiore nel vento d'aprile.

Vola da lei con ali robuste, vola
pensiero sopra il suo sorriso,
e se la pioggia bagnerà il viso
sarà perché le sue lacrime
 mi dicono addio.
Vola da lei, vola pensiero, accendi
un tramonto che incendi le finestre 
 del suo giardino disincantato.

Non dirle quanto dura
la vita di una rosa, ma portami di lei
 il profumo delle rose e spine pungenti di sangue sulla pelle.
Sarà l'ultimo regalo che resta di lei a riposare
sul mio corpo per sempre.


🥀



Finito di scrivere 2004 Pubblicato 2012







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