Elettroshock 🎶
Lui mi parlava di sé e mentre lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita sbagliata Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Interesting poetic descriptions. Nice blog
RispondiEliminaun saluto caro, chiunque tu sia
RispondiEliminaantonio
complimenti un blog carinissimo ti seguiro' se ti va passa a trovarmi mi farebbe piacere buona serata
RispondiEliminaDolci tenere parole d'amore....
RispondiEliminaUn messaggio esplicito, gradito sicuramente alla felice destinataria....
sono "bloccato" nella 128 fiat color pistacchio,spero di arrivare in tempo per la cena ciao.
RispondiEliminaantonio
Chau Antonio, tenía la dirección de email tuya,se me ha perdido, paso dejarte mi saludo, mi afecto mas sincero,para estas FIESTAS,natale, año nuevo...que si viene venga mejor,si se pueda,que este que parte!
RispondiEliminagrazie!!!
lidia/traductor lateral derecho!
Fantastico...
RispondiEliminaQuando l'amore insegna anche a volare....
Scorrevole melodia dai toni delicati e toccanti. Buona giornata!
RispondiEliminagrazie Simo
RispondiEliminabuona serata! ci sentiamo
antonio