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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Il limio delle cicale 🎶















Il passaggio lento delle sue dita

lasciavano un segno leggero

tra la peluria del suo inguine. 


Gemiti ruppero il silenzio

nella sua stanza fresca

e del mio pensare di lei accanto a me.



Fuori intanto il limio delle cicale

biascicavano l'estate.


( Cri... Cri... Cri... Cri...



La sua mano 

piano piano spinse la mia testa

 tra le sue gambe 

dove la lingua catturò 

tutto il sale del suo sapore come il mare.

L'emozione mi rese abile cacciatore

su tutto il corpo che catturai di lei.


Donna adorabile... donna libera 

 da ogni stupido pregiudizio .


Fuori intanto il limio

delle cicale biascicavano l'estate.


( Cri... Cri... Cri... Cri...


Donna adorabile...

donna libera da ogni stupido pregiudizio .



2020 Firenze 




















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