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Le dovute distanze 🎶

  Shai... shai... sha... sha... shai... sha... ... Lei ascolta ciò che dico distante dal mio viso. Poi mi viene voglia di baciarla  ma indietreggia e sbuffa senza una ragione. La trattengo per la testa ma sguscia via come una saponetta poi urla incavolata che ho mangiato le cipolle e l'alito pesante vola lontano Me ne faccio una ragione...  Preparo una frittata con le cipolle Io non mollo e le dico se ne vuole un bocconcino... Mi lancia un'occhiata assassina come dire manco col casso poi si spoglia un pò alla volta indicando in basso la sua pietanza calda È una sfida assai crudele da consumare su due piedi... Poi mi fissa con la punta della lingua che fa ruotare intorno alle sue labbra Getto via la frittata ma le cipolle nella mano sono lacrimogeni per i suoi occhi Ma la morsa della sua mano si fa sentire forte sui mie attributi Alzo bandiera bianca  dichiarando pace...  Si avvicina a me con una cipolla che mi caccia in bocca poi la morde e sputa un pezzo dritto...

Il limio delle cicale 🎶















Il passaggio lento delle sue dita

lasciavano un segno leggero

tra la peluria del suo inguine. 


Gemiti ruppero il silenzio

nella sua stanza fresca

e del mio pensare di lei accanto a me.



Fuori intanto il limio delle cicale

biascicavano l'estate.


( Cri... Cri... Cri... Cri...



La sua mano 

piano piano spinse la mia testa

 tra le sue gambe 

dove la lingua catturò 

tutto il sale del suo sapore come il mare.

L'emozione mi rese abile cacciatore

su tutto il corpo che catturai di lei.


Donna adorabile... donna libera 

 da ogni stupido pregiudizio .


Fuori intanto il limio

delle cicale biascicavano l'estate.


( Cri... Cri... Cri... Cri...


Donna adorabile...

donna libera da ogni stupido pregiudizio .



2020 Firenze 




















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