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Storie consumate 🎶

" Storie consumate" Testo   Scorre la vita e se ne va. Ogni giorno toglie un pezzettino  prezioso e ci consuma. Passano giorni mesi e anni. Cambiano i colori delle stagioni  tra gioie e dolori di sogni in volo nei momenti vissuti sull'onda  che viene e va sulla riva del cuore. Ci spoglia il tempo della nostra giovinezza col vento che porta con sé ricordi di pezzi vissuti al testosterone  sotto i jeans consumati di acerbe avventure dentro le macchine  di vetri appannati d'amore. Amori venuti e andati che insegnano e guariscono i nostri errori  anche se ogni incontro ogni addio è un capitolo scritto  nel libro mai vuoto. La giovane età passa e va cresce la saggezza che sa di vissuto riflessa tra le mille albe del giorno e rossi tramonti che incendiano  la strada senza ritorno. E così la vita passa e va in una sinfonia che sta in ogni respiro in ogni battito di cuore. Un viaggio senza fine alla ricerca di qualcosa  che è dentro noi . https:...

Elettroshock







Lui mi parlava di sé e mentre
 lo faceva piangeva di rabbia.

Non me ne frega niente se non ho
la luce di un re, la corona in testa
non fa per me.
Vivo nel buio di questa
prigione come eclisse di un sole
sgualcito che veglia l'angoscia
e divora la mente.
Sono sterco di vecchia data
inodore e senza colore, come
la minestra fredda che rigurgito ogni sera.
Il mio nome è inchiostro
versato sul destino di una vita sbagliata.
Non me ne frega niente
se domani sarò come sempre
con le mani nelle tasche
a cercare il mare azzurro che non ricordo più.
Io voglio stare solo con me stesso
a dissetarmi del succo agro della
mia anima, che ho spremuto e trattenuto
ad ogni elettroshock,
per non rimuovere quei teneri ricordi
di quel bambino che giocava con i soldatini,
mentre oggi per tirarmi su sbavo senza 
ritegno dietro l'ombra di un culo di donna.

Poi, mi guardò negli occhi e imprecando
se ne andò con una cicca tra le dita
ingiallite di nicotina, quand'ecco che girò
la testa verso me e urlando mi implorò
di portarlo via da quell'inferno, o di li a poco
ne sarebbe uscito morto.
Gli dissi si e me ne andai, lasciandomi alle spalle
quel povero cristo abbandonato da tutti .





Commenti

  1. Per puro caso ebbi modo di videre su youtube l'emergenza negli ospddali psichiatrici giuridici,una vera vergogna!Uomini abbandonati dai parenti lasciati a marcire in celle sporche e sopraffollate. Grazie per saper scrivere storie che tanti ignorano.
    Una sua ammiratrice

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  2. Profondo e incisivo. Mi è piaciuto.
    So che non tutti hanno voglia o tempo di leggere versi, ma per me è un vero piacere scoprire che c'è ancora qualcuno che scrive, e lo fa anche bene!

    http://pensierinviaggioo.blogspot.it

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  3. profundo y excelso!!!!
    muchas gracias Antonio!
    un abrazo
    lidia-la escriba

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