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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Nave rossa 🎶

 











Nave rossa 





Stringi forte come sai la mano

 Guarirai il male

Che implora il marinaio 

Sulla nave rossa del suo vino

Spruzzante nelle onde del mare 

No non farlo morire

Che già rossa è la sua prua dritta 

Nella tenerezza delle tue grazie

Balla balla sui fianchi sulle radici

Vuole venire guardandoti in viso

Affonda la sua pelle di lava

Sulle tue gambe spalancate

Della sua prua dentro il fuoco

Vuole annegare nel tuo tormento

L'ultima  goccia del suo godimento

Stringi come sai le mani Maria 

Saranno in fila per sognare i marinai

Con la loro nave rossa

Dritta sulla tua merce da vendere 

Sotto la luna del porto

Che fa godere e fa male

Tra il silenzio delle onde del mare .



2022 Firenze 

 


 





Commenti

  1. Il testo è molto poetico e sensuale.
    Descrive una scena intensa e passionale tra una figura femminile, Maria, e un marinaio e forse più di uno.
    L’uso di immagini come “nave rossa” e “tempesta” crea un’atmosfera vibrante e misteriosa.
    Le parole “stringi forte come sai la mano” suggeriscono un desiderio ardente e un coinvolgimento fisico profondo.
    Inoltre, l’immagine della luna del porto che “fa godere e fa male nel silenzio delle onde del mare” aggiunge un tocco di dualità e contrasto.
    In generale, la poesia è soggettiva e aperta a interpretazioni personali.
    Questo testo sembra evocare emozioni intense e riflessioni sulla passione, la sensualità e la vulnerabilità umana.

    FATA!!

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