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Sai Marcè

Ho la strana sensazione  Di essere un albero  Con tanti uccelli sui rami Con le radici piantate In un luogo che non mi appartiene  Sai Marcella... non preoccuparti di certe  Mie interpretazioni che possono Portarti lontano dal tuo vivere quotidiano Sono sempre vicino a te quando penso A quelle serene sere di sorrisi Sparsi tra i nostri capelli strapazzati di baci Sono molto lontano ma va bene La gente è diversa da noi  Parlo straniero ma mi capisce  E' leale e questo mi stupisce  Il cibo non è granché il vino nemmeno Sai va bene un po' si un po' no Perché il paradiso non è qui Marcè  Quindi mi consolo e immagino  Di averti di fronte col tuo vino rosso  Accanto al mio ma la paura di perderti  Mi rattrista perché sei lontana... E io troppo vicino al tuo cuore . Mi mancano i portoni le strade strette  Vecchie di San Frediano  E tu che mi dicevi al buio Ho paura poi ti lasciavi andare Le nostre mani davanti All'altare fu l'ini...

Nave rossa

 











Nave rossa 





Stringi forte come sai la mano

 Guarirai il male

Che implora il marinaio 

Sulla nave rossa del suo vino

Spruzzante nelle onde del mare 

No non farlo morire

Che già rossa è la sua prua dritta 

Nella tenerezza delle tue grazie

Balla balla sui fianchi sulle radici

Vuole venire guardandoti in viso

Affonda la sua pelle di lava

Sulle tue gambe spalancate

Della sua prua dentro il fuoco

Vuole annegare nel tuo tormento

L'ultima  goccia del suo godimento

Stringi come sai le mani Maria 

Saranno in fila per sognare i marinai

Con la loro nave rossa

Dritta sulla tua merce da vendere 

Sotto la luna del porto

Che fa godere e fa male

Tra il silenzio delle onde del mare .


⚓


2022 Firenze 

 


 





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