Passa ai contenuti principali

In primo piano

Uomini di pezza

https://youtu.be/2NnzMxEUkZs?is=axuHtFET0V72xahA La guerra la fa chi non guarisce dai suoi mali lotta continua in nero seppia Nostalgiche teste torte di siluri come supposte sparate nel sedere Cavoli amari cavoli cotti  viva la guerra a chi non la sa fare Tatarattatta... Tatarattatta... Brucia la fede senza  spine Uomini di pezza pantaloni giù   sotto la gonna  di forza  la fanno sua...   Questa è la terra  dei gratta e vinci Mano del cartellino malandrino Alta la linea del cuore per riprendere quota con la nazionale in coma da tre anni senza palle da segnare...  Tarattatta... tarattatta  La guerra la fa chi non guarisce dai suoi mali Teste torte di siluri come supposte sparate nel sedere Credere alle onde del mare è cosa saggia Scorgere plastica è una minaccia Terra smarrita di alberi senza radici Uomini fottuti sotto la cenere... Tarattatta... tarattatta.... Testo scritto 2026

Nave rossa

 











Nave rossa 





Stringi forte come sai la mano

 Guarirai il male

Che implora il marinaio 

Sulla nave rossa del suo vino

Spruzzante nelle onde del mare 

No non farlo morire

Che già rossa è la sua prua dritta 

Nella tenerezza delle tue grazie

Balla balla sui fianchi sulle radici

Vuole venire guardandoti in viso

Affonda la sua pelle di lava

Sulle tue gambe spalancate

Della sua prua dentro il fuoco

Vuole annegare nel tuo tormento

L'ultima  goccia del suo godimento

Stringi come sai le mani Maria 

Saranno in fila per sognare i marinai

Con la loro nave rossa

Dritta sulla tua merce da vendere 

Sotto la luna del porto

Che fa godere e fa male

Tra il silenzio delle onde del mare .



2022 Firenze 

 


 





Commenti

  1. Il testo è molto poetico e sensuale.
    Descrive una scena intensa e passionale tra una figura femminile, Maria, e un marinaio e forse più di uno.
    L’uso di immagini come “nave rossa” e “tempesta” crea un’atmosfera vibrante e misteriosa.
    Le parole “stringi forte come sai la mano” suggeriscono un desiderio ardente e un coinvolgimento fisico profondo.
    Inoltre, l’immagine della luna del porto che “fa godere e fa male nel silenzio delle onde del mare” aggiunge un tocco di dualità e contrasto.
    In generale, la poesia è soggettiva e aperta a interpretazioni personali.
    Questo testo sembra evocare emozioni intense e riflessioni sulla passione, la sensualità e la vulnerabilità umana.

    FATA!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più seguiti