E Tu





 E tu,bella sospesa nel pensiero del tuo
labirinto scivoli d'istinto tra luce ed ombre.
Mi sorprendi tra mille sorrisi con le mani sui
fianchi di latte la pelle, accosti leggera la lingua
 sul miele. E tu, con estro maldestro trafughi
 in dolci melodie le nostre porzioni d'amore.
Stupisci ma non capisci, quando regali i tuoi
movimenti in sequenze artistiche. Ti vesti, ma
resti, coperta di schiuma di mare, onde fresche 
  scivolano leggiadre tra trine e seta che disegnano 
 percorsi tuoi vissuti. Sospiri in un batticuore tra
 le fauci della benevola pantera. Ti vesti ma non ci 
riesci; il balocco sono io che vorresti manichino
 per il tuo giochino. Prendi di mano il libro su di
 me mentre il tuo piacere indolente ignora l'ombra
di ogni promessa, ma con abile mossa rovesci i
tarli della coscienza. E tu, disincantata ti chini di
schiena golosa di rosso ciliegia, addolcisci le labbra
nel socchiuso pensiero intanto che corri sul muschio
del bosco, ti vesti di foglie bagnate d'amore.



2009


 










3 commenti:

Citronella ha detto...

Birichina,ammaliante e sfuggente,questa tua bella.Mi raccomando resisti non ti fare infinocchiare! :)

Citronella ha detto...

Ciao Antonio,buona serata...

giardigno65 ha detto...

ciao

il riferimento alla ciliegia mi ha ricordato questa

Non ciliegie belle rosse
Che ti fondono in bocca
E trovi sulle torte
Che a mangiarle non ce la fai più
Non ciliegie rotonde e nere
Che le vedi dal prato
E che invitano alla raccolta
Tutti insieme i bambini
Non ciliegioni che rimangono buoni
Quando il tuono è passato
O che il vento e la gran pioggia
Il fieno han riversato
Ma colore che cresce
Fuori pelle e dentro osso
Caramelle un po’ speciali
sapore che non si scioglie


non mi ricordo l'autore però