Elettroshock 🎶
Lui mi parlava di sé e mentre lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita sbagliata Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Mi unisco al tuo saluto ed al tuo dolore...ciao Nuvola Bianca.
RispondiEliminaAnche io in tempi diversi ho avuto due animali (gatti)e quando questi sono venuti a mancare,il dispiacere è stato indescrivibile,perché l'affetto quello vero e sincero,non ha né pesi e né misure,non fa distinzioni tra animali ed esseri umani,e quando uno di questi viene a mancare il vuoto che lascia è lo stesso.
RispondiEliminaAbbiamo tanto di quel chiedere scusa agli animali...ci danno amore incondizionato e noi a volte non lo sappiamo nemmeno ricambiare.
RispondiEliminaAmo molto gli animali, e soffre nel vedere certe situazioni di abbandono o di maltrattamenti.
Creo haber entendido el sentido, pero es una pena no entender el italiano, y mira que mis orígenes están ahí.
RispondiEliminaGracias por visitarme.
è stupenda veramente, commovente..ci dispiace per l'immagine che hai dovuto sopportare..i cani sono i migliore amici dell'uomo, ma non sempre l'uomo è il loro migliore amico...
RispondiElimina