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Sai Marcè

Lettera d'amore  Ho la strana sensazione  Di essere un albero  Con tanti uccelli sui rami Con le radici piantate In un luogo che non mi appartiene  Sai Marcella... non preoccuparti di certe  Mie interpretazioni che possono Portarti lontano dal tuo vivere quotidiano Sono sempre vicino a te quando penso A quelle serene sere di sorrisi Sparsi tra i nostri capelli strapazzati di baci (Ohooo... Ohooo... Marcé... Marcè) Sono realmente lontano ma va bene La gente è diversa da noi  Parlo straniero ma mi capisce  E' leale e questo mi stupisce  Il cibo non è granché il vino nemmeno Sai va tutto bene un po' si un po' no Perché il paradiso non è qui Marcè  Quindi mi consolo e immagino  Di averti di fronte col tuo vino rosso  Accanto al mio ma la paura di perderti  Mi rattrista perché sei lontana  E io troppo vicino al tuo cuore . (Ohooo... Ohooo... Marcè... Marcè) Mi mancano i portoni le strade strette  Vecchie di San Frediano...

Santi peccatori












https://storage.aisongmaker.io/audio/7dd5151c-3f82-4075-b6a3-37816eb738bd.mp3


 Ma tu, con quegli occhi 

di ladra gitana, dimmi da quale

 terra rubata compari.

Il cielo azzurro più blu si specchia su te

tra lucenti nuvole bianche lassù.

 Accendono il tuo rosso vestito corallo 

e quei denti più bianchi del latte.

Il corpo nudo disteso è cosparso 

di unguento di sesamo.

E' una prateria ricca di pathos 

che ho inventato per te a queste

mie membra che vita rigenera.

Alla lingua che sguscia 

sulle morbide labbra.

Volano via le paure della vita e morte

per l'impazienza di galopparsi a vicenda,

all'esigenza di nutrirsi l'uno dell'altra

   nello sfogo di gemiti che scandisci feroce

nel letto dei santi peccatori .


2022












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