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Le dovute distanze 🎶

  Shai... shai... sha... sha... shai... sha... ... Lei ascolta ciò che dico distante dal mio viso. Poi mi viene voglia di baciarla  ma indietreggia e sbuffa senza una ragione. La trattengo per la testa ma sguscia via come una saponetta poi urla incavolata che ho mangiato le cipolle e l'alito pesante vola lontano Me ne faccio una ragione...  Preparo una frittata con le cipolle Io non mollo e le dico se ne vuole un bocconcino... Mi lancia un'occhiata assassina come dire manco col casso poi si spoglia un pò alla volta indicando in basso la sua pietanza calda È una sfida assai crudele da consumare su due piedi... Poi mi fissa con la punta della lingua che fa ruotare intorno alle sue labbra Getto via la frittata ma le cipolle nella mano sono lacrimogeni per i suoi occhi Ma la morsa della sua mano si fa sentire forte sui mie attributi Alzo bandiera bianca  dichiarando pace...  Si avvicina a me con una cipolla che mi caccia in bocca poi la morde e sputa un pezzo dritto...

Santi peccatori 🎶












https://storage.aisongmaker.io/audio/7dd5151c-3f82-4075-b6a3-37816eb738bd.mp3


 Ma tu, con quegli occhi 

di ladra gitana, dimmi da quale

 terra rubata compari.

Il cielo azzurro più blu si specchia su te

tra lucenti nuvole bianche lassù.

 Accendono il tuo rosso vestito corallo 

e quei denti più bianchi del latte.

Il corpo nudo disteso è cosparso 

di unguento di sesamo.

E' una prateria ricca di pathos 

che ho inventato per te a queste

mie membra che vita rigenera.

Alla lingua che sguscia 

sulle morbide labbra.

Volano via le paure della vita e morte

per l'impazienza di galopparsi a vicenda,

all'esigenza di nutrirsi l'uno dell'altra

   nello sfogo di gemiti che scandisci feroce

nel letto dei santi peccatori .


2022












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