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Sai Marcè

Lettera d'amore  Ho la strana sensazione  Di essere un albero  Con tanti uccelli sui rami Con le radici piantate In un luogo che non mi appartiene  Sai Marcella... non preoccuparti di certe  Mie interpretazioni che possono Portarti lontano dal tuo vivere quotidiano Sono sempre vicino a te quando penso A quelle serene sere di sorrisi Sparsi tra i nostri capelli strapazzati di baci (Ohooo... Ohooo... Marcé... Marcè) Sono realmente lontano ma va bene La gente è diversa da noi  Parlo straniero ma mi capisce  E' leale e questo mi stupisce  Il cibo non è granché il vino nemmeno Sai va tutto bene un po' si un po' no Perché il paradiso non è qui Marcè  Quindi mi consolo e immagino  Di averti di fronte col tuo vino rosso  Accanto al mio ma la paura di perderti  Mi rattrista perché sei lontana  E io troppo vicino al tuo cuore . (Ohooo... Ohooo... Marcè... Marcè) Mi mancano i portoni le strade strette  Vecchie di San Frediano...

Capriccio



















Sei la mia singolare meta,

disponibilità di un capriccio ricevuto.

Un dito della mano

Sotto la foglia

della cercata voglia 

nel tuo inferno prediletto.

Anima assonnata

distesa sul letto.

Luce spenta 

di occhi sognanti

scivola la luna di falce

sul tempio amoroso.

Nei tanti sogni rasati dal sole

svanisce lentamente 

Il capriccio regalato nel sonno .



Finito di scrivere 2020










Commenti

  1. -----

    Un testo breve ma densissimo, e ha quella tua firma riconoscibile: immagini che sembrano sussurrare più che dichiarare, un erotismo velato, una malinconia che arriva di taglio, come la luna di falce che citi. Buona giornata

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