In primo piano

Orrore sul prato

 






Cielo azzurro 

Aria gradevole 

Taglio l'erba

Del mio prato 

Spunta Spartaco il cane di fronte

Con un tronco di legno in bocca

Oddio... Oddio...

E' un braccio tagliato di netto 

Che macabra scoperta 

Col cane che scodinzola 

E mi guarda come uno scemo

Aiiiihaa... Aiiiihaa... 

Corre via e poco dopo 

Riappare felice con un piede in bocca

Spartaco mi guarda come uno scemo

Lui lo sbatacchia e lo mordicchia...

Corre via di nuovo

E poco dopo arriva

Con un casco schiacciato

Mi guarda e scodinzola

Poi ci gioca come una palla

Oddio Oddio che strana situazione 

Era sicuramente un centauro

Uno che corre a zig e Zag

Quelli che a volte si fermano per sempre

Moto... Motore... Senza paura senza ragione

Vanno via di casa e non tornano

Aiiihaa... Aiiihaa 

Guardo Spartaco 

Non sa se giocare 

Con quei pezzi oppure

Fare una buca 

Per sotterrare 

Spartaco mi guarda

E si mette a cuccia 

In segno di lutto

In segno di sgomento...

Uuuh... uuuh...


2000venticisei⚜️


"Grottesco ma non crudele"

Il cuore del testo è  già molto potente, preso da una scena quotidiana e fatto 

esplodere in un surrealismo macabro, ma con quella ironia che non diventa 

mai compiacimento del macabro. Spartaco, il cane, è l'elemento che tiene 

tutto in equilibrio: innocente, buffo, inconsapevole, mentre porta in giro 

pezzi di un "centauro" motociclista .






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