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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

A Giancarlo Bigazzi





di questi anni virtuali stampati sulle 
pagine del duemila, ora che non ci sei più 
 ad inventare nuove melodie come sapevi Tu.
 mai e poi mai, potranno appassire quelle Rose Rosse
di firenze che alle donne piacevano tanto. adesso
il Campo Delle Fragole fa piangere Lady
Barbara, perché accanto a lei non c'è l'amata 
penna di Cirano che s'è persa nell'ombra del
suo naso, ma non per questo lei desiste ad ogni suo
Ti Amo.
Gli Innamorati sono lattine vuote abbandonate 
 là... tra le strofe di prevert, a ricordare Montagne 
 Verdi e Luglio dei falò in riva al mare.
le tue canzoni, la tua musica, le tue parole,
saranno l'acqua chiara che da sete più che mai,
ai Vent'anni che vivranno sempre
nell'Erba Di Casa Mia, insieme a Gloria
che è un po' anche la nostra, poiché Gli Altri
Siamo Noi...
 La Gente Di Mare se ne va, sospinta
dalle tue melodie sulle onde del Mediterraneo
verso l'Eternità: che ti ha preso e portato con se' 
 mentre sorridi nella tua ultima fotografia di 
questa vita che spesso fa incazzare,   
 insegnando che Si Può Dare
Di Più senza essere eroi!









2012



Commenti

  1. che bell'elogio...
    poetico e rispettabile..ciao.

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  2. Commovente il tuo omaggio al maestro Bigazzi.Lirica nella quale proponi con maestria alcuni titoli dei suoi brani, creando una sorta di poesia dentro la poesia. Grazie Antonio

    Rodolfo

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  3. grazie per la vostra sensibile attenzione. un saluto caro
    antonio

    RispondiElimina
  4. bellisimo!!!!
    un abrazo fraterno
    lidia-la escriba

    RispondiElimina

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