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Senza batter ciglio 🎶

  Ero sul treno seduto davanti allo specchio  Guarda e riguarda ero sempre io... Ero smarrito sembravo dimagrito  Quando ad un tratto si e' seduto un signore grasso Lui mi guardava con un sorrisetto cretino  Io ho abbassato il capo e gli ho sputato sulle scarpe Mi sono però pentito... lui guardava i miei occhi senza batter ciglio (Il sorriso era sparito) Uuuh.... Uuuh.... uuuh  Il treno andava forte e non si fermava neanche per mangiare Un panino col salame Un bambino cominciò a rompere il silenzio Proprio quando pisolavo un po'... Abbasso il capo e gli rompo il giocattolo Mi sono però pentito...  Lui guardava piangeva e rideva  Senza batter ciglio... La mamma seccata gli ha mollato pure uno schiaffo  La signora accanto con aria supponente fissava la mia faccia  Di tanto in tanto borbottava E tirava dei colpetti con la spalla  Sul mio braccio ormai stanco di tutto  Abbasso il capo e mi sfilo le scarpe  L'aria già stagnante di s...

A Giancarlo Bigazzi





di questi anni virtuali stampati sulle 
pagine del duemila, ora che non ci sei più 
 ad inventare nuove melodie come sapevi Tu.
 mai e poi mai, potranno appassire quelle Rose Rosse
di firenze che alle donne piacevano tanto. adesso
il Campo Delle Fragole fa piangere Lady
Barbara, perché accanto a lei non c'è l'amata 
penna di Cirano che s'è persa nell'ombra del
suo naso, ma non per questo lei desiste ad ogni suo
Ti Amo.
Gli Innamorati sono lattine vuote abbandonate 
 là... tra le strofe di prevert, a ricordare Montagne 
 Verdi e Luglio dei falò in riva al mare.
le tue canzoni, la tua musica, le tue parole,
saranno l'acqua chiara che da sete più che mai,
ai Vent'anni che vivranno sempre
nell'Erba Di Casa Mia, insieme a Gloria
che è un po' anche la nostra, poiché Gli Altri
Siamo Noi...
 La Gente Di Mare se ne va, sospinta
dalle tue melodie sulle onde del Mediterraneo
verso l'Eternità: che ti ha preso e portato con se' 
 mentre sorridi nella tua ultima fotografia di 
questa vita che spesso fa incazzare,   
 insegnando che Si Può Dare
Di Più senza essere eroi!









2012



Commenti

  1. che bell'elogio...
    poetico e rispettabile..ciao.

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  2. Commovente il tuo omaggio al maestro Bigazzi.Lirica nella quale proponi con maestria alcuni titoli dei suoi brani, creando una sorta di poesia dentro la poesia. Grazie Antonio

    Rodolfo

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  3. grazie per la vostra sensibile attenzione. un saluto caro
    antonio

    RispondiElimina
  4. bellisimo!!!!
    un abrazo fraterno
    lidia-la escriba

    RispondiElimina

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