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In primo piano

A spasso nel cosmo

  Fischio canto e vado avanti... Lalala... Lalala  Cammino a passo lento perché tira vento.... Lalala... Lalala  Mi fermo dietro un muro di mattoni  E comincia a piovere sabbia rossa... Cammino cammino ma qualcosa Non funziona... Sarà meglio Torni indietro a prendere  Un po' di fiato dietro l'angolo di casa. Lalala... Lalala  Adesso spunta il sole tra nuvole e aeroplani Guardo intorno al tavolo apparecchiato  Con cinque bocche a masticare  Pietanze colorate come le loro divise spaziali. Probabilmente si trovano qui per puro caso. Sicuramente di passaggio... E così  me ne vado... tornerò quando le stelle  Saranno sulle loro teste. Fischio canto e vado avanti  Lalala... Lalala  Cammino a passo lento perché tira vento... Mi fermo dietro un muro di mattoni  E comincia a piovere sabbia rossa... Cammino cammino ma qualcosa Non funziona... Sarà meglio Torni indietro a prendere  Un po' di fiato dietro l'angolo di casa. Lalala...

Ragazze che aspettano

 














Un materasso tondo e un vecchio divano

nella penombra di una fievole lampada 

posta in un angolo a due passi da me

Voci di passaggio lungo la stanza 

davano una mezza sbirciata... niente di ché

tranne uno che bisbigliò... Colpa dei genitori...

Tutto ebbe inizio in un sogno notturno

dove mi vedevo sopra il corpo inarcato

di una giovane donna vestita di leggero...

che spingeva la sua schiena 

e tutto il resto contro il mio corpo

Eravamo tra la sponda del divano e il pavimento

percepivo il suo piacere nel momento in cui 

premeva il sul corpo incurvato contro di me

Poco dopo afferrò la mano della sua amica 

invitandola a prendere 

il suo posto affinché provasse la sua stessa emozione

Non conoscevo il loro nome ne chi fossero

Ma i sogni non finiscono mai di stupire...

Era alta assai esile...

si chinò a faccia in giù i capelli lunghi 

penzolavano lungo i lati del suo viso e il vecchio divano 

indossava una lunga camicia da notte bianca

ma fui presto smentito quando le mie mani

mi fecero capire 

che era più in carne di come sembrava... 

mentre sotto di me spingeva  avanti e indietro...

Vidi la sua amica di prima seduta sul materasso

che osservava con aria serena...

Il sogno mi condusse verso un corridoio piccolo dove una porta era pronta ad aprirsi 

per entrare con una delle due

ma la scena si dissolse per tornare nella grande stanza.

La cosa sorprendente fu quando una di loro

chiamò altre amiche... 

Ricordo bene...

che sul materasso e il divano c'era la bellezza 

di altre giovani donne che guardavano 

con supplica e tenerezza i miei occhi...

con quel modo ansioso di aspettare il loro turno...

Il sogno andava e veniva... andava veniva....  Al mio risveglio

ero felice di quel sogno così lontano dalla realtà

ma pur vicino di averlo vissuto poco a poco nella vita...

che tanto bisogno ha di essere vissuta pienamente...

Sognando...sognando... fino in fondo...

Mhuu... Mhuu... Mhuu... Mhuu...



 2020 Firenze 


















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