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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

La Stanza Di Sempre



Mentre fuori la pioggia cade, io e te ci
troviamo nella stanza di sempre vivendo 
 istanti felice per l'amore che scoppia nei
nostri cuori,  tanto forte quanto la corsa del
vento, e mentre fuori la pioggia cade, giochi
scrivendo i nostri nomi sul vetro appannato
dai nostri tiepidi respiri; poi voltandoti,
mi guardi negli occhi, e spingendoti
indietro i tuoi lunghi capelli, ti abbandoni
lentamente ai miei indescrivibili sentimenti; e 
mentre la pioggia scivola sui vetri, noi voliamo
in un cielo sereno.


1972


 

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