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In primo piano

Le dovute distanze 🎶

  Shai... shai... sha... sha... shai... sha... ... Lei ascolta ciò che dico distante dal mio viso. Poi mi viene voglia di baciarla  ma indietreggia e sbuffa senza una ragione. La trattengo per la testa ma sguscia via come una saponetta poi urla incavolata che ho mangiato le cipolle e l'alito pesante vola lontano Me ne faccio una ragione...  Preparo una frittata con le cipolle Io non mollo e le dico se ne vuole un bocconcino... Mi lancia un'occhiata assassina come dire manco col casso poi si spoglia un pò alla volta indicando in basso la sua pietanza calda È una sfida assai crudele da consumare su due piedi... Poi mi fissa con la punta della lingua che fa ruotare intorno alle sue labbra Getto via la frittata ma le cipolle nella mano sono lacrimogeni per i suoi occhi Ma la morsa della sua mano si fa sentire forte sui mie attributi Alzo bandiera bianca  dichiarando pace...  Si avvicina a me con una cipolla che mi caccia in bocca poi la morde e sputa un pezzo dritto...

Il Tuo Nome




Era bello il tuo nome, come un giorno
di sole che faceva fiorire l'amore.
Ora è il nero più nero, la neve ha
gelato il tuo nome lasciandoti sola
fra sterpi di spine insieme ai tuoi
miseri pensieri che graffiano di
pianto il tuo viso bello, vaghi con
il cuore amaro di noia verso
cammini d'illusa gloria, il tuo
amore si è dissolto nel vento
lasciandoti nel fango che distrugge
il tuo tempo.
Ho inciso il tuo nome sopra una
pietra, in fondo al mare la nostra
storia riposa.


2008

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