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In primo piano

I ricordi scivolano via 🎶

Se il silenzio della notte è più forte di un tuono è per via di te che non  parli e non ridi più in questo tempo   assordante che invoca il tuo nome    Vuoto nell'anima rami di foglie ingiallite sotto i tuoi piedi appesantiti di vecchi rancori... (Ricordi le nostre mani... La lentezza della luce nei tuoi occhi ansiosi nelle lunghe pause di silenzio davanti a un caffè più nero delle tue incomprensibili manie... Ai tuoi capelli  spettinati sulla mia spalla mentre mi dicevi ti voglio bene... Ti regalai la stagione più bella la prima primavera d'amore come volevi mentre l'aurora accendeva di rosa il tuo corpo di sposa Ma i ricordi scivolano via... Ora che gli occhi piangono  distesa sul letto  Tendi le braccia intorno ai miei fianchi... A quel simpatico ricordo  di quando stringevi e mie gote  a dire di voler un figlio... 2019 ⚜️ 

La "volvo" di Rebecca (Satira)

 





La sconsolata Rebecca, mostra preoccupata la
sua "volvo" al meccanico specializzato. Dopo una accurata
e meticolosa revisione, il meccanico le suggerisce una sana
rottamazione; a quel sentire, la tenace Rebecca afferra il 
manicotto del meccanico e, con un colpo di volvo gli schiaccia i
poveri"bulloni"come fossero meloni. Infuriata, corre dal suo
amico dentista (assiduo collezionista di ossa artificiali) il quale, con
garbo e devozione se la trapana a tutto gas, ma nel più bello, lui si
blocca e tira il freno a mano, perché scorge un gran fumo provenire
dalla pompa di raffreddamento dalla vecchia volvo; il dottore amareggiato,
fa notare a Rebecca il pericolo d'un incendio a dir poco imminente.
Rebecca, indiavolata di brutto, impugna il "trapano" dell'amico
imbecille e, con la frizione a dentatura glielo taglia come un filetto
di vitella: olio di qua, olio di la, si sciacqua il cavo orale e se ne va.
"Risultato di questa storia squallidor?"
Il povero meccanico ha chiuso i battenti: causa demolizione
subita per schiacciamento sferico genitale, mentre lo sfortunato
dentista, si diletta a collezionare protesi peniene in resina dura.
La diabolica Rebecca, in preda ad una forte forma di ninfomania
delirante, non rinuncerà mai di trombare con la sua storica "volvo".
Lei al disfacimento non ce la poterà mai: "manco morta!" 
Parte e sgomma con i suoi occhi a pazza alla conquista di un nuovo pieno,
 al fine di sfamare la sua stagionata "volvo".



Finito di scrivere 2009



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