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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Cioccolatino






Pensierino di prima elementare 

Non la sopporto mia nonna,
è sempre a chiamarmi cioccolatino:
cioccolatino qui, cioccolatino la...
Io voglio bene a mia nonna,
però quando mi sgrida non la sopporto,
soprattutto se sbraita e agita il suo corpo
con quel grande sedere che gli balla tutto.

Per puro caso ho scoperto dove tiene nascosta 
la cioccolata . Quando vedrà il vasetto vuoto,
dovrà sopportarmi come io faccio con lei;
solo allora avrà ragione 
di chiamarmi cioccolatino .

Io voglio bene a mia nonna,
come lei vuole bene a me.
Sono per lei il suo cioccolatino,
il suo nipotino goloso .






Commenti

  1. Divertente e soprattutto bravo se consideriamo la prima elementare.

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