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In primo piano

Le dovute distanze 🎶

  Shai... shai... sha... sha... shai... sha... ... Lei ascolta ciò che dico distante dal mio viso. Poi mi viene voglia di baciarla  ma indietreggia e sbuffa senza una ragione. La trattengo per la testa ma sguscia via come una saponetta poi urla incavolata che ho mangiato le cipolle e l'alito pesante vola lontano Me ne faccio una ragione...  Preparo una frittata con le cipolle Io non mollo e le dico se ne vuole un bocconcino... Mi lancia un'occhiata assassina come dire manco col casso poi si spoglia un pò alla volta indicando in basso la sua pietanza calda È una sfida assai crudele da consumare su due piedi... Poi mi fissa con la punta della lingua che fa ruotare intorno alle sue labbra Getto via la frittata ma le cipolle nella mano sono lacrimogeni per i suoi occhi Ma la morsa della sua mano si fa sentire forte sui mie attributi Alzo bandiera bianca  dichiarando pace...  Si avvicina a me con una cipolla che mi caccia in bocca poi la morde e sputa un pezzo dritto...

Se ci crederai





Abbi cura di te,
di quando grande sarai.
Corri con le ali ai piedi
incontro a cieli degni 
dei tuoi desideri,
ma non guardarti intorno
più di tanto e sorridi alla vita
con la forza dei tuoi vent'anni,
e se un giorno ti accorgerai
di quanto difficile sia crescere
in questo mondo di guai,
salta a pie pari ogni compromesso
e resta te stesso, perché la vita
nonostante tutto è una grande mamma
che ti cura le ferite
per ogni volta che cadrai, se tu ci crederai.










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