Uno Dei Sette



Sono esausto.
Ripongo la penna e la mente
nella credenza e chiudo a chiave,
poi, apro la porta a uno dei sette
peccati capitali, che con aria
malconcia, comincia a serpeggiare
come edera fresca attorno
al mio corpo fino a farmi toccare
con mano l'accidia più profonda,
frattanto sono nudo come bruco
e m'annoio nella goduria dell'ozio
tra una birra e un po' di fumo,
disteso lungo sul divano a grattarmi
un grattaevinci.
Oggi lascio il mondo fuori a scannarsi da solo.




2012
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