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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Nelle sere di Maggio 🎶














Nelle sere di maggio prima che il sole tramonti, 
ascolto il canto degli uccelli 
intanto che bevo the caldo con limone. 
Nelle sere di maggio fumo Camel 
seduto sotto il portico di casa.
Guardo il cielo che lentamente
si colora di rosa, 
dove l' ultime rondini portano il cibo 
della sera ai loro piccoli. 
Nelle sere di maggio
la leggera brezza ruba il profumo 
delle rose e gelsomini che ornano le siepi
 lungo il viale del giardino; 
e penso alle domeniche d'estate quando le foglie
degli alberi scintillano al primo sole 
del mattino, con le campane lontane 
che annunciano la domenica. 
Nelle sere di maggio tornano i ricordi più belli:
sussurrano piano nella mente e nelle mani
tra la quiete di questa natura, simile a calde
carezze materne mentre poco a poco l'aria
si fa fresca e coglie di sorpresa un brivido fugace.
Nelle sere di maggio osservo con un filo di malinconia
 il mio cane accanto a me, e mi ritrovo a contare
gli anni della vita che vola e passa come un treno
verso quell'ultima stazione della vita. 
Nelle sere di maggio il cuore si gonfia di sentimenti 
e va dove l'amore si chiama eternità. 
Nelle sere di maggio si ride e si piange...





Scritto 2001 pubblicato 2015

  








Commenti

  1. Semplicemente bella!
    Davvero di notevole spessore,tanto sentimento e profonda sensibilità!
    Lunga vita e prosperità!

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  2. C'è un regalo per te sul peccato veniale!

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  3. Anche in circostanze strane e Gimi è morto all'età di 6 anni. È morto nel sonno durante la notte. Il video su youtube è in sua memoria ....

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  4. Sono entrato per la prima volta sul tuo blog ed ho letto con piacere alcuni tuoi versi. Ho trovato un pò di tutto: passione, emozioni, dolcezza, amore. Complimenti

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  5. Nelle sere di maggio quando l'orizzonte si colora di rosa e il profumo del gelsomino sfiora i ricordi lontani penso all'estate che sta per arrivare e con lei nuovi giorni che diventeranno nuovi ricordi...un sorriso..Grazia.

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  6. HERMOSO!
    una abrazo enor,
    lidia-la escriba

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