Senza batter ciglio 🎶
Ero sul treno seduto davanti allo specchio Guarda e riguarda ero sempre io... Ero smarrito sembravo dimagrito Quando ad un tratto si e' seduto un signore grasso Lui mi guardava con un sorrisetto cretino Io ho abbassato il capo e gli ho sputato sulle scarpe Mi sono però pentito... lui guardava i miei occhi senza batter ciglio (Il sorriso era sparito) Uuuh.... Uuuh.... uuuh Il treno andava forte e non si fermava neanche per mangiare Un panino col salame Un bambino cominciò a rompere il silenzio Proprio quando pisolavo un po'... Abbasso il capo e gli rompo il giocattolo Mi sono però pentito... Lui guardava piangeva e rideva Senza batter ciglio... La mamma seccata gli ha mollato pure uno schiaffo La signora accanto con aria supponente fissava la mia faccia Di tanto in tanto borbottava E tirava dei colpetti con la spalla Sul mio braccio ormai stanco di tutto Abbasso il capo e mi sfilo le scarpe L'aria già stagnante di s...

Ma le lenzuola nere,sono orribili,cambiale subito eh! :))
RispondiEliminaCiao Antonio.
mai frenare !
RispondiEliminaLa donna come il sole che scioglie e riscalda...Bel paragone! :-)
RispondiEliminai like it! Good job man!
RispondiEliminaSe da me si ingrassa, vedo che qui si smaltisce con attività sia culturale, che motoria, sotto le lenzuola.... (segui il consiglio di Citronella però, cambiale, che nere proprio no! ;D)
RispondiEliminaCiao Antonio, belle le sensazioni che esprimi con la tua poesia!
Grazie per esser passato a gustare un pò di ricettine da me ;D A presto! ;D
A me invece le lenzuola nere piacciono molto, ma a colpirmi non sono tanto loro quanto il tuo modo di scrivere, che sono i sensi a parlare!
RispondiEliminaUn abbraccio
Sabrina&Luca
Oh Antonio,ma che sei ancora a dare la cera e a mangiar miele? :)))))
RispondiEliminaPS.spero che nel frattempo le lenzuola e tu l'abbia lavate eh!!