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Serendipità 🎶

  Siamo qui in questo momento, non importa da dove veniamo. Lo sanno quelli prima di noi artefici della propria sorte, nascosti in qualche posto  dove tutto continua  senza sosta. Aprire la mente è luce iridescente  in fondo al corridoio oscuro. Non importa chi siamo  da dove veniamo, siamo noi che ci vogliamo. Vivere la vita è scegliere oggi  Il bene col domani. Eternamente... possibilmente, anche quando sbagliamo per sbaglio. Chi siamo noi per restare così uniti l'uno con l'altra. Noi per puro caso, senza preavviso  fino a toccare l'anima con un dito. Una scoperta inaspettata una di quelle che mai avresti immaginato. Mettere a fuoco la mente è un saggio privilegio  se vuoi uscire dal coro stonato delle solite cose di sempre. Siamo qui senza giudizio, magicamente... Senza condizionamento, consapevoli e non colpevoli  nel presente e nel futuro. Uniti e invidiati, impigliati anima e corpo. Magicamente. Carnalmente. Poi ancora noi sinceramente....

Between wax and honey 🎶 Tra cera e miele













"Between wax and honey" Musica e voce Accademia Anonimo Internazionale 


I close the book and move closer to you.

The subtle morning light filters through the shutters.

The night has burned away like wax in the sun.

And that sun is you, melting me

slowly and spreading like honey

over the curves of your body, ready to be bitten

so sweet to lick, so sweet to bite...

And we become one

between these black sheets:

two bodies wrapped in wax and honey

in the deep labyrinths of our hive...


Of our hive... of our hive...



Tra cera... e miele...



Chiudo il libro e mi avvicino a te.

Tra le persiane filtra la sottile luce del mattino.

La notte s'è consumata come cera al sole 

e quel sole sei tu, che mi scioglie

lentamente e si spande come miele

sulle forme del tuo corpo da prendere a morsi 

così dolce da leccare, così dolce da mordere...


 E diventiamo una cosa sola

tra queste lenzuola nere:

due corpi avvolti tra cera e miele 

nei profondi labirinti del nostro alveare...


del nostro alveare...



2015 



Come qualcuno disse: 
Una poesia tradotta è come fare la doccia con l'impermeabile.






















 







Commenti

  1. Ma le lenzuola nere,sono orribili,cambiale subito eh! :))

    Ciao Antonio.

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  2. La donna come il sole che scioglie e riscalda...Bel paragone! :-)

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  3. Se da me si ingrassa, vedo che qui si smaltisce con attività sia culturale, che motoria, sotto le lenzuola.... (segui il consiglio di Citronella però, cambiale, che nere proprio no! ;D)
    Ciao Antonio, belle le sensazioni che esprimi con la tua poesia!
    Grazie per esser passato a gustare un pò di ricettine da me ;D A presto! ;D

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  4. A me invece le lenzuola nere piacciono molto, ma a colpirmi non sono tanto loro quanto il tuo modo di scrivere, che sono i sensi a parlare!
    Un abbraccio
    Sabrina&Luca

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  5. Oh Antonio,ma che sei ancora a dare la cera e a mangiar miele? :)))))

    PS.spero che nel frattempo le lenzuola e tu l'abbia lavate eh!!

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