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Elettroshock 🎶

Lui mi parlava di sé e mentre  lo faceva piangeva di rabbia Non me ne frega niente se non ho la luce di un re, la corona in testa non fa per me Vivo nel buio di questa prigione come eclisse di un sole sgualcito che veglia l'angoscia e divora la mente Sono sterco di vecchia data inodore e senza colore come la minestra fredda che rigurgito  ogni sera Il mio nome è un veleno versato sul destino di una vita  sbagliata  Non me ne frega niente se domani sarò come sempre con le mani nelle tasche a cercare il mare che non ricordo più Io voglio stare solo con me stesso a dissetarmi del succo agro dell'anima  che ho spremuto e trattenuto ad ogni elettroshock per non rimuovere quei dolci ricordi di quel bimbo che giocava coi soldatini mentre oggi per tirarmi su faccio pensieri senza  ritegno dietro l'ombra di un culo di donna Poi,mi guardò negli occhi e imprecando se ne andò con una cicca tra le dita ...

Tra cera e miele 🎶



















 Duetto bilingue 


I close the book and move closer to you.

The subtle morning light filters through the shutters.

The night has burned away like wax in the sun.

And that sun is you, melting me

slowly and spreading like honey

over the curves of your body, ready to be bitten

so sweet to lick, so sweet to bite...

And we become one

between these black sheets:

two bodies wrapped in wax and honey

in the deep labyrinths of our hive...


Of our hive... of our hive...



Tra cera... e miele...



Chiudo il libro e mi avvicino a te.

Tra le persiane filtra la sottile luce del mattino.

La notte s'è consumata come cera al sole 

e quel sole sei tu, che mi scioglie

lentamente e si spande come miele

sulle forme del tuo corpo da prendere a morsi 

così dolce da leccare, così dolce da mordere...


 E diventiamo una cosa sola

tra queste lenzuola nere:

due corpi avvolti tra cera e miele 

nei profondi labirinti del nostro alveare...


del nostro alveare...






























 







Commenti

  1. Ma le lenzuola nere,sono orribili,cambiale subito eh! :))

    Ciao Antonio.

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  2. La donna come il sole che scioglie e riscalda...Bel paragone! :-)

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  3. Se da me si ingrassa, vedo che qui si smaltisce con attività sia culturale, che motoria, sotto le lenzuola.... (segui il consiglio di Citronella però, cambiale, che nere proprio no! ;D)
    Ciao Antonio, belle le sensazioni che esprimi con la tua poesia!
    Grazie per esser passato a gustare un pò di ricettine da me ;D A presto! ;D

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  4. A me invece le lenzuola nere piacciono molto, ma a colpirmi non sono tanto loro quanto il tuo modo di scrivere, che sono i sensi a parlare!
    Un abbraccio
    Sabrina&Luca

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  5. Oh Antonio,ma che sei ancora a dare la cera e a mangiar miele? :)))))

    PS.spero che nel frattempo le lenzuola e tu l'abbia lavate eh!!

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