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Uomini di pezza

https://youtu.be/2NnzMxEUkZs?is=axuHtFET0V72xahA La guerra la fa chi non guarisce dai suoi mali lotta continua in nero seppia Nostalgiche teste torte di siluri come supposte sparate nel sedere Cavoli amari cavoli cotti  viva la guerra a chi non la sa fare Tatarattatta... Tatarattatta... Brucia la fede senza  spine Uomini di pezza pantaloni giù   sotto la gonna  di forza  la fanno sua...   Questa è la terra  dei gratta e vinci Mano del cartellino malandrino Alta la linea del cuore per riprendere quota con la nazionale in coma da tre anni senza palle da segnare...  Tarattatta... tarattatta  La guerra la fa chi non guarisce dai suoi mali Teste torte di siluri come supposte sparate nel sedere Credere alle onde del mare è cosa saggia Scorgere plastica è una minaccia Terra smarrita di alberi senza radici Uomini fottuti sotto la cenere... Tarattatta... tarattatta.... Testo scritto 2026

Tra divino e ignoto










Rapite sono le pupille al brillare
di ogni stella sospese sulla nera
ragnatela.

Vaga la mente a tale incanto
dove nulla può opporsi dinanzi
al fitto mistero
che nasconde l'eterno cielo.

Incanto di sottile smarrimento
di una notte settembrina di occhi
e pensieri rivolti tra divino e ignoto.

E viene da pensare che tra cielo e
terra i segreti delle stelle sono
come noi che nascondiamo in fondo
all'anima il bene dal male.





2011

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