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Senza batter ciglio 🎶

  Ero sul treno seduto davanti allo specchio  Guarda e riguarda ero sempre io... Ero smarrito sembravo dimagrito  Quando ad un tratto si e' seduto un signore grasso Lui mi guardava con un sorrisetto cretino  Io ho abbassato il capo e gli ho sputato sulle scarpe Mi sono però pentito... lui guardava i miei occhi senza batter ciglio (Il sorriso era sparito) Uuuh.... Uuuh.... uuuh  Il treno andava forte e non si fermava neanche per mangiare Un panino col salame Un bambino cominciò a rompere il silenzio Proprio quando pisolavo un po'... Abbasso il capo e gli rompo il giocattolo Mi sono però pentito...  Lui guardava piangeva e rideva  Senza batter ciglio... La mamma seccata gli ha mollato pure uno schiaffo  La signora accanto con aria supponente fissava la mia faccia  Di tanto in tanto borbottava E tirava dei colpetti con la spalla  Sul mio braccio ormai stanco di tutto  Abbasso il capo e mi sfilo le scarpe  L'aria già stagnante di s...

Tra divino e ignoto










Rapite sono le pupille al brillare
di ogni stella sospese sulla nera
ragnatela.

Vaga la mente a tale incanto
dove nulla può opporsi dinanzi
al fitto mistero
che nasconde l'eterno cielo.

Incanto di sottile smarrimento
di una notte settembrina di occhi
e pensieri rivolti tra divino e ignoto.

E viene da pensare che tra cielo e
terra i segreti delle stelle sono
come noi che nascondiamo in fondo
all'anima il bene dal male.





2011

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